Rieti, oggi si assegna la Coppa,
il caso di due piloti francesi e della
prenotazione errata in albergo

Vittorio Pinni e Paola Lanzieri
di Giacomo Cavoli

RIETI - L'ultima giornata di volo, o forse no: saranno le condizioni meteo di questa mattina a decidere se, all'ora dei decolli fissata dalla direzione gara di Aldo Cernezzi, la settantina di volovelisti del Ciuffelli potrà andare in volo per l'ultima giornata di competizione della Coppa Città di Rieti. Un'incertezza legata al forte annuvolamento visibile già ieri pomeriggio sulla città, traduzione del fronte di maltempo pronto ad interessare nuovamente l'Italia centrale dopo un'estate ad alto tasso di anticiclone africano che, nel corso di alcune giornate, ha regalato ai volovelisti impegnati a Rieti basi di volo fino a 4000 metri sul livello del mare. Sui sette giorni di gara complessivi dell'ultimo appuntamento sportivo dell'estate volovelistica reatina, resta in bilico soltanto oggi: al briefing delle 10.30 arriverà subito la prima risposta della direzione di gara che, in caso di parere favorevole, ha già annunciato task brevi e la premiazione dei due podi entro la fine della giornata. In caso contrario, tutto sarà già concluso entro il primo pomeriggio.
 

L'ERRORE NELLE PRENOTAZIONI

Alla penultima giornata di gara arriva però il colpo di scena che cambia completamente le carte in tavola nella classifica del Gruppo B, il raggruppamento dei piloti più competitivi. A fermare il volo dei due francesi, Louis Bouderlique e Guillaume Girard - rispettivamente numero 5 e 15 del ranking mondiale Fai, stabilmente ancorati al primo e secondo posto della Coppa Città di Rieti - non è infatti stato un guasto all'aliante, ma un errore nella prenotazione da parte dell'albergo cittadino dove i due piloti, insieme alle rispettive famiglie, avevano scelto di alloggiare per trascorrere le vacanze e gareggiare a Rieti. Per errore non sono state registrate le ultime due notti di pernottamento fino a domenica, costringendo i due piloti a lasciare le camere nella giornata di ieri, rinunciando anche agli aiuti offerti dalla direzione gara di Cernezzi per restare a gareggiare. Nei due ha forse prevalso però anche la voglia di tornare a casa dopo un mese, impegnati fin da dopo la metà di luglio nel campionato europeo in Repubblica Ceca e poi subito dritti fino a Rieti, senza passare per casa.
 

LA CLASSIFICA

Depennati quindi dalla classifica i nomi di Bouderlique e Girard, il grande balzo, ieri, lo hanno fatto Vittorio Pinni e Paola Lanzieri che, in biposto, sono schizzati in prima posizione, seguiti da Mattia Costa, salito agli onori del successo già fin dai primi giorni e inseguito da un altro biposto tutto italiano, quello del medico reatino e di Marco Scarafoni, in lotta da giorni ma che, per via della presenza dei francesi, avevano pessimisticamente dato già per perso il podio.
 

In Gruppo A nessun abbandono della gara, ma è chiaro che se oggi si dovesse riuscire a volare, il podio resterebbe comunque una questione riservata tra Riccardo Brigliadori, Giorgio Galetto, l'inglese Jon Gatfield, lo spagnolo Alvaro De Orleans e l'austriaco Werner Danz. No, non è una barzelletta, ma l'ordine con cui si trovano i piloti del Gruppo A - da Brigliadori primo fino a Werner Danz, sesto - tutti vicinissimi, separati da inezie nel punteggio. Un solo errore o una giornata in forma smagliante potrebbero ribaltare le sorti di tutti i tre gradini del podio, ambiti però non da altrettanti volovelisti ma da pescecani del volo a vela italiano e internazionale.
 

Evidente che, se questa mattina si optasse per il no task, alianti nei carrelli e tutti a casa, ad essere premiati sarebbero gli attuali primi tre volovelisti di ogni classifica, con buona pace dei desideri di rivincita e vendetta di ciascuno. E arrivederci al 2018.

Domenica 20 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:43

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