Rieti, al Ciuffelli riprendono i decolli
della Cim dopo la giornata
di riposo: scatta il rush finale

Al Ciuffelli sis tudiano i dettagli prima del decollo
di Giacomo Cavoli

RIETI - La giornata di riposo è il preludio del giro di boa. Nel volo a vela, solitamente funziona così: a Rieti, questo è vero un po' di più. Dopo sette giorni di volo, da martedì scorso fino a lunedì, la classifica della Coppa Internazionale del Mediterraneo può dichiararsi valida: rischiasse di diventare impossibile volare fino all'ultimo giorno di gara utile di sabato 12 agosto, sarebbe sufficiente far fede agli ultimi dati di gara disponibili fino a due giorni fa, prima del giorno di riposo assegnato dalla direzione gara di Aldo Cernezzi ai quasi quaranta piloti rimasti in gara alla Coppa. Una giornata di relax che al Ciuffelli, sommessamente, attendevano un po' tutti: dopo sette giorni volati tutti d'un fiato, sfruttando le perfette condizioni meteo della scorsa settimana - poi offuscate dal caldo secco e, lunedì scorso, da una copertura che ha limitato l'attività termica - restano altre cinque giornate, fino a sabato.
 

ULTIMI FUOCHI IN CLASSIFICA

In 18 Metri, nei risultati delle ultime tre giornate piomba il neo-zelandese Dane Dickinson a sparigliare le carte degli inglesi Jon Gatfield e Leigh Wells, tallonati da Giorgio Galetto. Dickinson, che per via della sua nazionalità non europea non aveva potuto prendere ufficialmente parte ai campionati europei del 2015 a Rieti, non si rassegnò comunque, presentandosi ovunque, dall'inaugurazione dell'appuntamento continentale fino alle premiazioni, decollando ogni giorno dal Ciuffelli insieme a tutti i protagonisti dell'europeo e infilando il suo nome nella classifica, anche se fuori gara. Figurarsi, dunque, se qualcuno avesse mai potuto giurare sulla sua assenza , quest'anno. Morale della storia: Gatfield e Wells restano ai loro posti, primo e secondo, fiduciosamente inseguiti da Galetto. Dickinson, dal canto suo, quarto, sposta di un gradino il povero Egidio Babbi.
 

La Libera resta ancora una questione alla portata del meneghino Alberto Sironi, anche se forse meno rispetto ai primi giorni di Coppa: Sironi, unico italiano in gara, resta stretto fra l'austriaco Peter Hartmann e lo spagnolo Alvaro De Orleans, in una classifica che si prepara a riservare però, ormai, poche sorprese.
 

Nella Mista, nessuno riesce a scalzare Pirker e Wolff: ma Vittorio Pinni - l'azzurro della classe Standard agli Europei 2015, e Paola Lanzieri, che del team italiano fu capitano - hanno le carte in regola per soffiare il gradino più alto del podio ai due austriaci. Dietro di loro, con buone probabilità di salire sul gradino anche Andrea Ferrero in coppia con Ezio Sarti, mentre Patrizia Roilo insieme a Roberto Istel faticano un po' di più, sperando di poter aiutare a costruire l'unico podio tutto italiano della Coppa Internazionale.

Mercoledì 9 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:07

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