Rieti, il principe Carlo scrive al sindaco di Amatrice Pirozzi: «Spero di fornire un piccolo aiuto»

RIETI - L'erede al trono di Gran Bretagna, Carlo, scrive al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, dopo la visita del 2 aprile ad Amatrice. Ecco la traduzione del testo della lettera:
 
 



"Gentile Signor Pirozzi, sono estremamente grato a Lei ed ai cittadini di Amatrice per avermi dato un così caloroso benvenuto in occasione della mia recente visita. Era molto importante per me venire ad Amatrice, soprattutto per assicurarmi che foste a conoscenza di quanto profondamente i cittadini britannici condividano le sofferenze che avete vissuto. Non c’è bisogno che dica quanto sia stato profondamente toccato dall'affetto da voi ricevuto.   
Sono stato inoltre estremamente colpito dall’eccezionale coraggio e capacità di ripresa di tutti coloro che ho incontrato. Sopportare un tale dolore e tali perdite, mantenendo tuttavia una così grande determinazione a ricostruire la propria comunità, sono dimostrazione di una straordinaria forza di carattere. Spero di potere, chissà, avere un piccolo ruolo nell’aiutarvi in questo compito così impegnativo.

Dopo la mia visita ad Amatrice sono stato invitato a partecipare a Roma ad un incontro di INTBAU (International Network for Traditional Building, Architecture and Urbanism) Italia, dove ho conosciuto un gruppo di architetti italiani particolarmente brillanti, guidati da Giuseppe Amoruso, di Milano. Sono desiderosi di aiutarLa negli sforzi di ricostruzione post terremoto e, in particolar modo, nella volontà di trovare modalità di ricostruzione che rispettino la tradizione e lo stile locali, pur assicurando forza e sicurezza alle strutture.

Credo abbiano già iniziato a guardare al paese di Retrosi, di cui sarà sicuramente a conoscenza. In qualità di fondatore e patrono di INTBAU, farò sicuramente tutto il possibile per sostenere i loro sforzi e chiederò loro di mettersi in contatto con Lei il prima possibile per vedere in che modo possono essere d’aiuto.
Nel corso della mia visita ho incontrato con particolare piacere alcuni degli agricoltori e produttori agroalimentari i cui prodotti, giustamente, rendono la vostra regione così famosa. Mi auguro che il carattere e la qualità unica dei loro prodotti possano essere un punto di unione per la ricostruzione della comunità e dell’economia locale. Le assicuro che farò il possibile per promuovere tali prodotti nel Regno Unito.
Con la presente invio a tutti i cittadini di Amatrice i miei più calorosi auguri per il futuro.
Cordiali saluti,
Carlo"
Venerdì 21 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-04-2017 23:51

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-04-22 11:33:58
Gli italiani ringraziano per la generositĂ . Invece gli italiani sono generosi con i migranti che spesso ringraziano "diversamente"
2017-04-22 09:17:31
Povero popolo italiano che deve contare sulla generositá di un principe straniero perché il gettito delle tasse viene impiegato per i "migranti", (chiamiamoli cosí), anziché per soccorrere le nostre stesse miserie!!!!
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