Rieti, la Npc prova a espugnare
il fortino Scafati per rilanciarsi:
«Ripartire con l'energia giusta».
Serie A2: I giornata di ritorno

Giovanni Carenza durante la gara d'andata
di Luigi Ricci
RIETI - Seconda partita verità contro avversarie di livello, domani a Scafati, nella serie di quattro incontri iniziata contro Legnano da cui la Npc deve dimostrare innanzitutto a se stessa se, dopo aver migliorato la propria classifica, può realmente ambire ai playoff.
 
La precedente sconfitta interna con Legnano, arbitraggio a parte, ha impartito alla squadra diretta da Alessandro Rossi una importante lezione sul piano della concentrazione e dell’intensità con cui affrontare questo tipo di partite in cui l’asticella del livello di gioco si alza. Oltre ad aver fornito qualche indicazione su alcuni limiti del roster reatino che emergono in questo genere di incontri. Se da ciò la squadra avrà imparato la lezione e tratto le giuste sollecitazioni, tra il match di Scafati e i prossimi con Latina e a Biella, dovrebbe arrivare una vittoria, meglio due, necessaria per restare in corsa per i playoff.
 
Quella campana è una squadra ostica che ruota dieci uomini e ha ben assorbito il forzato cambio Miles-Lawrence. Ha un ottimo centro in Sherrod, supportato dai lunghi operai Ammannato e l’ex Npc Pipitone, e una profonda batteria di registi ed esterni che sta anche cercando di migliorare sul mercato, per cui se ci riuscirà potrebbe partire qualche buon elemento: ad esempio Ranuzzi, timidamente sondato anche dalla Npc. Ma è ancora troppo presto.
 
La Npc dei primi 30 minuti contro Legnano, malgrado un Olasewere a scartamento ridotto e una minor convinzione in sé stessa rispetto a quella che servirà domani, può provare a ripetere l’impresa dell’andata. Soprattutto se avrà un contributo maggiore dalla panchina. Sarà una gara in cui capire se e come migliorare la squadra poiché praticamente tutti si stanno muovendo sul mercato per modificare le rispettive formazioni e con molta probabilià ci si dovrà adeguare.
 
Il viceallenatore Andrea Ruggieri è consapevole che «giocheremo contro una squadra molto organizzata sia a livello difensivo che offensivo. Un gruppo compatto, con sintonia e moltissime chiamate in attacco. Scafati ha la capacità di sfruttare le qualità di Sherrod, Ammannato, di giocatori che sanno aprire il campo come Santiangeli e Crow, dispongono di una guardia come Lawrence che è uno dei miglior realizzatori, e posseggono l’esperienza in regia di Spizzichini. Per quanto ci riguarda abbiamo preparato l’incontro allenandoci intensamente con tutto il roster al completo. Sappiamo che non sarà facile vincere in trasferta ma daremo il massimo».

Giovanni Carenza spiega che «stiamo facendo di tutto per ritrovare l’intensità che ci è mancata durante l’ultimo quarto di domenica scorsa. Abbiamo lavorato per arrivare pronti alla sfida con Scafati, sicuramente difficile, considerando che ha una delle migliori difese del campionato e 10 giocatori di tutto rispetto. Dagli americani di alto livello allo stesso Spizzichini per cui sarà necessaria un’attenzione di squadra completa. Bisogna ripartire con l’energia giusta per imporre subito la nostra partita».
 
«Quella contro Rieti sarà una gara difficile – ammonisce il viceallenatore campano Alessandro Marzullo - contro un avversario tosto, reduce da quattro vittorie esterne consecutive, che staziona a metà classifica e sta disputando un discreto campionato. Rispetto alla gara d’andata, Rieti ha inserito in organico Olasewere, buon atleta e discreto realizzatore. Nel complesso, quindi, è una squadra che merita grande attenzione e rispetto, da affrontare con la massima concentrazione. La sconfitta subita a Casale Monferrato, che ha pregiudicato la nostra qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ci ha notevolmente caricati e motivati a disputare un girone di ritorno ancora migliore, con l’obiettivo di provare a chiudere la stagione regolare piazzandoci in una classifica migliore rispetto a quella attuale».

Per Vincenzo Pipitone, ex Npc, «Rieti è una squadra che vive sulle ali dell’entusiasmo e ha un pubblico molto caloroso che la segue anche in trasferta. Corre molto, basa il proprio gioco sulla fisicità e su due statunitensi che in questo campionato fanno la differenza. Non dimentichiamoci che poi Rieti dispone di due ottimi tiratori in uscita dai blocchi come Casini e Hassan, oltre a due buoni playmaker, Tommasini in particolare. Infine, dovremo tenere sotto controllo il gioco in post basso dove svettano i centimetri dell’esperto Gigli. L’uscita dalla Coppa Italia, se da un lato ci ha un po’ demoralizzati, dall’altro ci ha motivati a mille: è la prima sfida casalinga del 2018 e vogliamo iniziare col piede giusto».

COSI' IN CAMPO
Scafati: 4 Lawrence, 5 Crow, 6 Trapani, 7 Spizzichini, 9 Romeo, 11 Ranuzzi, 12 Ammannato, 19 Pipitone, 33 Santiangeli, 35 Sherrod. All. Perdichizzi.
Npc Rieti: 0 Melchiorri, 1 Tommasini, 2 Hearst, 3 Savoldelli, 6 Casini, 8 Olasewere, 11 Conti, 12 Gigli, 15 Marini, 17 Carenza, 90 Hassan. All. Rossi.
Arbitri: Pazzaglia di Pesaro, Tallon di Bologna e Catani di Pescara.
 
PROGRAMMA GARE, XVI GIORNATA
Eurobasket Roma-Napoli 69-54
Biella-Cagliari
Latina-Agrigento
Reggio Calabria-Tortona
Treviglio-Trapani
Siena-Casale Monferrato
Legnano-Virtus Roma
 
CLASSIFICA
Casale Monferrato 24
Biella, Trapani e Tortona 20
Scafati e Legnano 18
Agrigento e Cagliari 16
Latina, Reggio Calabria e Rieti 14
Siena ed Eurobasket Roma 12
Virtus Roma e Treviglio 10
Napoli 4
Sabato 13 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:15

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