Rieti, gli addetti di Elexos a Roma
per presenziare all'incontro col
ministero dello Sviluppo economico

di Alessandra Lancia
RIETI - Ritorno al ministero dello Sviluppo per i 50 addetti Elexos, ora che il mancato rispetto dell’accordo con la Schneider ha fatto ripiombare nella crisi lo stabilimento reatino e ha riaperto alle maestranze le porte della cassa integrazione.

«Con Schneider ed Elexos che si rimpallano le responsabilità del mancato rispetto dell’intesa abbiamo chiesto la riconvocazione del tavolo al Mise non per cercare colpe ma soluzioni», dice Luigi D’Antonio della Fiom-Cgil. E così in mattinata i lavoratori reatini sono scesi a Roma per presidiare il palazzone del Mise in concomitanza con l’incontro dei sindacati con le aziende.

Si confida anche nella presenza delle forze istituzionali, a cominciare da Regione Lazio e Comune di Rieti, che a suo tempo si fecero “garanti” dell’accordo che portò all’avvento di Elexos con la spinta di Schneider.
Mercoledì 14 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:17

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