Rieti, dopo la siccità estiva esplode
il problema della crisi idrica:
Poggio Bustone a all'asciutto

di Andrea Scasciafratte
RIETI - Quello della carenza d’acqua potabile è un problema annoso. Ormai non c’è comune della provincia che, in modo più o meno grave, non risenta della siccità, causa la mancanza di precipitazioni durante l’estate. E nemmeno le recenti piogge sembrano aver fatto risalire la colonnina dei serbatoi al di sopra del livello di guardia. Anzi, nell’ultima settimana, in alcune zone di Poggio Bustone i disagi per la popolazione si sono moltiplicati.

«Siamo senz’acqua da sei giorni di fila – denunciano i residenti di via Coenere, nella frazione di Borgo San Pietro – e, per tirare avanti, ci troviamo costretti a raccogliere l’acqua fuori di casa con mezzi di fortuna. Sembra di essere tornati indietro di ottant’anni. Per molti, anche lavarsi e fare il bucato è diventato un problema quotidiano. Nella nostra contrada vivono anziani, donne in stato interessante e un portatore d’handicap e, per loro, le difficoltà aumentano a dismisura. Eppure le istituzioni restano insensibili. Un immobilismo che diventa impotenza quando, chiedendo aiuto al sindaco o al tecnico comunale, non riusciamo mai ad ottenere una risposta».

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Martedì 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:31

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1 di 1 commenti presenti
2017-11-15 12:17:54
Dice in rima il Saggio dell'Alta Sabina: Au nì, giacché anche la mia frazione può restare all'asciutto, farò un'ampia riserva di vino sabino e prosciutto.
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