Rieti, i carabinieri celebrano il 205°
anniversario dalla fondazione / Le foto
I riconoscimenti consegnati a Rieti

La cerimonia
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Mercoledì 5 Giugno 2019, 12:25

RIETI - Celebrato presso il comando provinciale il 205° anno della fondazione dell’arma dei carabinieri.

Si e’ svolta, nella mattinata odierna, all’interno del comando provinciale dei carabinieri di rieti, la celebrazione del 205° anniversario della fondazione dell’arma dei carabinieri.
 

 

Il corpo dei carabinieri reali fu istituito il 13 luglio 1814, allorquando, in seguito alla caduta di napoleone, re vittorio emanuele i° inizio’ il riordino del regno di sardegna. Un’apposita commissione stabili’, fra l’altro, che il nuovo corpo dovesse chiamarsi “dei carabinieri reali” e ne defini’ l’organizzazione, il reclutamento, i compiti ed i limiti del servizio. Si giunse cosi’ alle regie patenti del 13 luglio 1814 il cui preambolo, fra l’altro, recitava: “… abbiamo pure ordinata la formazione … di un corpo di militari per buona condotta e saviezza distinti … per sempre piu’ contribuire alla maggiore felicita’ dello stato, che non puo’ andare disgiunta dalla protezione e difesa de’ buoni e fedeli sudditi nostri e dalla punizione de’ rei”, dettando quindi quali sarebbero stati i compiti principali che avrebbero dovuto essere assolti dal corpo.

La data per la solenne celebrazione ricade il 5 giugno di ogni anno perche’ il 5 giugno 1920, venne concessa la 1^ medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’arma, per le gesta compiute dai carabinieri nel corso della 1^ guerra mondiale.

Nel 2000, al termine dell’iter legislativo, i carabinieri, da prima arma dell’esercito, assurgevano al rango di forza armata. Con i decreti legislativi attuativi venivano stabilite le competenze istituzionali dell’ arma la cui connotazione e’ caratterizzata dalla specificita’ di forza di polizia a competenza generale ad ordinamento militare.
Infine, dal 1° gennaio 2017, e’ stato istituito il comando unita’ forestali ambientali e agroalimentari carabinieri dove sono confluiti alcuni reparti del corpo forestale dello stato andando a valorizzare le potenzialita’ istituzionali nella salvaguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini. Si e’ cosi’ costituita una forza di polizia ambientale senza precedenti, non solo in europa, per ampiezza e potenzialita’.

LA CERIMONIA
Alla cerimonia, presieduta dal comandante provinciale colonnello Simone Sorrentino, hanno partecipato le massime autorita’ civili, militari e religiose della provincia, una rappresentanza dei comandanti di stazione e dei militari di ogni ordine e grado del comando provinciale dei carabinieri di rieti, dei carabinieri forestali e del 16° nucleo elicotteri, l’associazione nazionale carabinieri, nonche’ le vedove e gli orfani assistiti dall’opera nazionale assistenza orfani dell’arma dei carabinieri. Durante la commemorazione e’ stata data lettura dei messaggi inviati dal presidente della repubblica e dal comandante generale dell’arma.
Dopodiche’, il comandante provinciale, rivolgendo un saluto alle autorita’ ed ai militari presenti, ha ringraziato pubblicamente tutti i carabinieri del comando provinciale, del 16° nec carabinieri, del gruppo cc forestale e della scuola cc forestale, per l’impegno profuso nelle varie attivita’ istituzionali espletate quotidianamente, elogiandoli soprattutto per la professionalita’ e per il costante, discreto, silenzioso lavoro, attraverso il quale contribuiscono tutti i giorni a rendere più sicura l’intera provincia.

IL BILANCIO
L’arma territoriale, ha proseguito il comandante provinciale, nell’anno 2018, ha perseguito circa 4000 reati, arrestando 172 persone e denunciandone all’autorità giudiziaria in stato di liberta’ 1029; durante i più di 28 mila servizi esterni effettuati, con un incremento del 7% a parità di risorse rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sono stati controllati più di 80 mila persone a bordo di più di 65 mila veicoli, continuandosi altresì a svolgere una costante attività di antisciacallaggio nelle zone dei comuni di amatrice ed accumoli, grazie anche ai riforzi provenienti dalla organizzazione mobile dell’arma dei carabinieri.
Un particolare ringraziamento e’ stato rivolto alla popolazione della provincia di rieti, la cui sicurezza è l’esclusiva priorità per i carabinieri del comando provinciale; popolazione che non ha mai esitato a richidere l’intervento dell’arma in caso di bisogno, fornendo altresì un prezioso contributo informativo che ha spesso portato all’individuazione degli autori dei fatti reato con interventi mirati, efficaci e tempestivi da parte dei militari. Ciò è accaduto in occasione dell’individuazione dell’autore della rapina all’ufficio postale di belmonte sabino, arrestato in appena 48 ore, dell’immediata identificazione e successiva denucia in stato di libertà di una persona resasi responsabile, nel capoluogo reatino, di una grave minaccia per futili motivi e mediante un coltello ai danni di una donna o ancora del tempestivo intervento di una pattuglia del nor – aliquota radiomobile della compagnia di poggio mirteto presso l’abitazione di una cittadina straniera la quale, percossa violentemente dal compagno, aveva chiesto aiuto al 112, ricevendo dall’operatore di centrale preziose indicazioni su dove nascondersi per fuggire alla furia dell’uomo.

Un commosso pensiero e’ stato poi rivolto ai tanti carabinieri prematuramente deceduti, alcuni dei quali erano rappresentati dai loro congiunti. in particolare, il colonnello sorrentino ha voluto ricordare l’appuntato scelto gennaro acampa, operatore della centrale operativa di cittaducale che una rara malattia ha troppo presto strappato all’affetto dei suoi cari, privando l’arma di un serio ed affidabile professionista, nonché il brigadiere emanuele reali nato a rieti e cresciuto tra leonessa e rieti, caduto a caserta nell’assolvimento del proprio dovere poiché travolto ed ucciso da un treno mentre stava inseguendo un malvivente.

È stata altresì ringraziata la provincia di rieti, proprietaria di diverse caserme, che è riuscita, nonostante le contenute disponibilità finanziarie e di personale e le molteplici incombenze, a rendere gli edifici più sicuri e fruibili per i cittadini, come nel caso della caserma di stimigliano ed ha consentito poi di porre le ineludibili premesse affinchè l’agenzia del demanio possa avviare il processo di ricostruzione della caserma di amatrice.

Sono state poi ringraziate tutte le amministrazioni comunali della provincia che, nonostante le limitate e croniche risorse economiche, cercano di potenziare il dispositivo di sicurezza attraverso l’implementazione di moderni sistemi di videosorveglianza - utilissimi strumenti per l’individuazione degli autori dei reati - nonché attraverso il fattivo impiego, negli ambiti di loro competenza, delle polizie locali consentendo così all’arma di concentrarsi sui propri compiti istituzionali.

I RICONOSCIMENTI
Si e’ proceduto infine, alla consegna dei riconoscimenti ai militari particolarmente distintisi in operazioni di servizio.

Personale premiato:

Con lettera di apprezzamento del comandante della legione carabinieri Lazio:

Cap. Bagnolo Francesco;

Lgt. C.s. Ora in congedo Falduti Giuseppe;

Lgt. C.s. Ferrari Giovanbattista;

Mar. Magg. Dionisi Daniele;

App. Sc. Q.s. Petrollini Gianluca;

App. Sc. Q.s. Orlando Alessandro.


Con lettera di apprezzamento del comandante della legione carabinieri Lazio:

Mar. Magg. Pierbattisti Stefano;

Mar. Magg. Carrano Antonio;

Brig. Beneduce Lorenzo;

App. Sc. Marra Giacomo.



Con lettera di elogio del comandante provinciale di Rieti:

Cap. Bagnolo Francesco;

Cap. Sebis alessandro;

Mar. Magg. Cianelli Davide;

Mar. Magg. Ferretti Augusto;

Mar. Ca. Chiaretti Umberto;

Brig. Mannino Davide;

Brig. Renzi Alessandro;

App. Sc. Q.s. Ingrosso antonio;

App. Sc. Q.s. Petrollini Gianluca;

App. Sc. Q.s. Orlando Alessandro.


Con lettera di elogio del comandante provinciale di Rieti:

V. Brig. Del Manzo andrea;

V. Brig. Belladonna Domenico;

App. Sc. Bernardini Roberto;

App. Sc. Villani Fabio.


Con lettera di elogio del comandante provinciale di Rieti:

Mar. Magg. Pierbattisti Stefano;

Brig. Beneduce Lorenzo;

V. Brig. Tallarico Nicola;

App. Sc. Q.s. Ria Vito;

App. Sc. Cecere Antimo;

App.
Sc. Marra Giacomo.

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