Rieti, concerto alla Scuola Forestale
Carabinieri di Cittaducale

Il concerto
RIETI - Si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, presso l’Aula Magna della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, il concerto di saluto al primo Corso di Specializzazione in “Tutela forestale, ambientale e agroalimentare” riservato ai Marescialli Carabinieri. L’evento concertistico ha visto la presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, dei massimi vertici dell’Arma, oltre alle Autorità Civili e Militari ed ai Rappresentanti dell’Anc e Onaomac e dell’Associazione Forestali in congedo.

“Sono venuto di nuovo molto volentieri in questo antico istituto di formazione – ha detto il Comandate Generale - per un evento che vuole essere un augurio ai Marescialli Carabinieri, i primi nella storia dell’Arma dopo la riforma. Hanno scelto questa specializzazione e tra qualche giorno termineranno il corso di formazione, pronti ad andare in servizio presso le stazioni, i presidi di base del territorio. E’ la prima volta che ascolto il coro dei Carabinieri Forestali, che si esibiranno nei prossimi giorni al Museo Storico, e che testimoniano il proficuo processo di integrazione tra l’ex Corpo forestale e l’Arma dei Carabinieri, che stiamo portando avanti dal 1° gennaio 2017”.

“Un evento per il quale ringrazio il Comandate Unità Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri (Cufaa), Generale di Corpo d’Armata Antonio Ricciardi qui presente, che lo ha organizzato – ha detto il Comandante della Scuola, Generale di Brigata Umberto D’Autilia - e che vuole essere un saluto, un segno di rispetto ma soprattutto un augurio ai primi trenta Marescialli Carabinieri, che tra qualche giorno lasceranno questo istituto di formazione che li ha visti studiare e formarsi, primi nell’Arma, in questa specialità, per iniziare il loro servizio a disposizione della collettività. Ci riempie di orgoglio – ha aggiunto D’Autilia - la presenza in sala del Prof. Alessandro D’Acquisto, fratello dell’eroe Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare, modello di coraggio e sacrificio al quale noi ci ispiriamo nell’espletamento del nostro servizio”.

Il Vice Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri ed Ispettore Scuole, Generale di Divisione Carmelo Burgio ha portato il saluto del Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Luigi Longobardi, impegnato in altri servizi istituzionali, sottolineando l’importanza di un momento storico, quale la nascita della specializzazione forestale nell’Arma dei Carabinieri, con il primo corso Marescialli, a testimonianza del grande lavoro di integrazione delle funzioni forestali nell’ambito del percorso di riforma e razionalizzazione che l’Arma si è impegnata a portare avanti all’inizio di quest’anno.

Il concerto magistralmente presentato dalla giornalista reatina Catiuscia Rosati, che lo ha introdotto con qualche accenno storico a Cittaducale, la località che ospita la storica Sede Scuola dell’ex Corpo forestale dello Stato e ora Scuola Forestale Carabinieri, e ne ha sottolineato lo spirito di condivisione dei valori che ispirano il servizio non solo dei futuri Marescialli Carabinieri, nella nuova specialità forestale, ma di tutti i Carabinieri d’Italia, quali l’onestà, la lealtà, il coraggio, l’abnegazione, è stato ideato e commentato dal Generale Ripandelli e dal Tenente Fabiola Garello, al quale il Comandante D’Autilia ha voluto attribuire un riconoscimento.

Suddiviso in tre parti: la prima parte dedicata alle Marce e Canti del “Carosello” con la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo e ad alcuni brani eseguiti dal Coro polifonico “Salvo D’Acquisto” (Coro Interforze della Famiglia Militare con l’Alto Patronato dell’Ordinariato Militare per l’Italia), la seconda intitolata “Il fascino della montagna” che ha visto l’esecuzione da parte del Coro dei Carabinieri Forestali, di alcuni brani che appartengono alla storia dell’ex Corpo forestale dello Stato. Suggestiva la terza “Camminando insieme” eseguita dai cori uniti con la Fanfara, con l’esecuzione tra gli altri del Va Pensiero sull’ali dorate, dell’Inno della Forestale e dell’Inno alla Virgo Fidelis, preludio all’Inno d’Italia che ha unito i cuori e magistralmente chiuso la serata.
Gioved├Č 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:51

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