Rieti pronto a riprendere la corsa:
allo Scopigno arriva Cassino.
Parlato: «Conta solo vincere».
Serie D: II giornata di ritorno

Matias Cuffa
di Christian Diociaiuti
RIETI – Prima uscita casalinga del 2018: allo Scopigno, per il Rieti, ecco il Cassino che all’andata frenò il Rieti sotto la pioggia per 1-1, un match che rischiò di esser rigiocato ma che alla fine venne portato fino alla fine. Rieti che vuole tenere lontano l’Atletico, distante solo due punti anche grazie alla gara da rigiocare a Latina (il 24 gennaio) da parte degli amarantocelesti dopo la sospensione all’82’ (sull’1-0 per gli ospiti) di domenica scorsa. Alle 14.30 di domani, domenica (ticket medio 10 euro, diretta facebook su Eruditus Reatinus) al Centro d’Italia arriva la quarta forza del campionato, capace di frenare tutte le prime sei in qualche maniera, tranne l’Albalonga. Bottino di 34 punti: 21 dei quali fatti anche contro le big al Salveti e ora con tutti gli scontri diretti per piazzarsi in un posto utile nei playoff, tutti da giocare in casa. Rieti che veleggia a 32 e scaccia i fantasmi di sette giorni fa anche se qualche brivido gli passa sulla schiena leggendo la designazione del match di domani: Loffredo a fine scorsa stagione sospese una gara a pochi istanti dal termine per infortunio. Come Kumara di Verona. Inutile dirlo: gli occhi saranno tutti (o gran parte) per lui dal tifo reatino, “scottato” soprattutto dall’esperienza di domenica scorsa.
 
L’ASSETTO
Rieti col 4-3-1-2: Giunta dietro a Scotto e Marcheggiani, se Parlato non dovesse scegliere – come ha fatto sette giorni fa – Minincleri dal 1’. In mediana, dunque, andrebbero Cuffa con Tirelli e Luciani. Retroguardia con Dionisi (Scardala) e Biondi e gli esterni Ispas-Tiraferri. E il Cassino? L’uomo di punta è Ricamato, il modulo sembra poter essere il 4-3-3 e la carica è quella di una squadra che in termini di rosa ha fatto di necessità virtù. Una big che finora non ha fatto rumore e ha saputo mettersi tra le top 4 del girone.
 
IL TECNICO
«Siamo primi e vogliamo restarci: domenica conta vincere!». Ad infiammare la sfida tra Rieti e Cassino, ci pensa il tecnico amarantoceleste Carmine Parlato, il quale al termine di una settimana caratterizzata, in parte, dal dopo-Latina, ci tiene a sottolineare alcuni concetti che rischiano, sennò, di sfuggire di mano. «Fino a prova contraria la capolista del girone G siamo noi – dice con toni entusiastici – ci manca all’appello una partita che, senza piangerci addosso, ci ha danneggiato moltissimo e nonostante il vantaggio dalle dirette inseguitrici si sia ridotto “virtualmente” a due lunghezze, nel nostro interno conserviamo la consapevolezza del fatto che la squadra da battere restiamo noi. Ben venga la sfida con il Cassino: in questo momento affrontare una squadra tosta e ben organizzata come quella frusinate, reduce da una doppia vittoria casalinga a cavallo della sosta natalizia ed allenata da un collega che ritengo  tra i migliori, credo sia stimolante sia per noi, che per l’ambiente. In campo voglio vedere 27 leoni pronti a ruggire – rimarca Parlato – da chi sarà chiamato a giocare, a chi andrà in tribuna, perché la componente che non deve mancare in questo momento è l’entusiasmo e la presa di coscienza di essere lassù perché ce lo siamo meritato sul campo. Quindi, quello che ripeto ormai da giorni ai ragazzi è: andiamoci a prendere questa vittoria attraverso le nostre capacità, le nostre qualità, le stesse che fino ad oggi ci hanno consentito di prevalere su tutto e su tutti, anche nei momenti più complicati».

L'INCONTRO CON LA TIFOSERIA
Giovedì la squadra è stata invitata dalla tifoseria nella propria sede, un punto di contatto che è servito principalmente per condividere l’uno la vicinanza dell’altro e viceversa: c’è voglia di stupire ancora, di salire ulteriormente in classifica e di arrivare fino in fondo con gli obiettivi ben impressi nella mente. «I tifosi riescono sempre ad infondere stimoli e calore – conclude Parlato – loro, in ogni sport, rappresentano l’aspetto romantico, la passione fatta persona e per gli atleti, ma anche per noi allenatori, sono il pungolo necessario per dare il giusto peso sia ai 95’ della domenica, che al lavoro della settimana».
 
COSÌ IN CAMPO
Rieti: Scaramuzzino, Tiraferri, Biondi, Dionisi, Ispas, Luciani, Cuffa, Tirelli, Giunta, Scotto, Marcheggiani. All. Parlato.
Cassino: Della Pietra, D’Alessandro, Mattera, De Cristofaro, Maraucci, Brunetti, Darboe, Ricamato, Prisco, Lombardi, Abreu. All. Urbano.
Arbitro: Loffredo di Torino.
 
PROGRAMMA GARE II DI RITORNO (ore 14.30)
Anzio-San Teodoro
Aprilia-Atletico (alle 15)
Budoni-Latina
Lanusei-Albalonga
Monterosi-Latte Dolce (alle 15)
Nuorese-Tortolì
Ostiamare-Lupa Roma
Rieti-Cassino
Trastevere-Flaminia
 
CLASSIFICA
Rieti* 42
Atletico 40
Albalonga 39
Cassino 34
Trastevere 33
Latina* 32
Aprilia 30
Ostiamare 29
Lupa Roma 26
Latte Dolce 24
Monterosi 22
Flaminia 19
Budoni 18
Tortolì 16
Nuorese 12
Lanusei e Anzio 11
San Teodoro 10
* una gara in meno
Sabato 13 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:14

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