Rieti, aliante non previsto
al Ciuffelli arriva la polizia
poi tutto si chiarisce

Polizia aliante
di Giacomo Cavoli
RIETI- Ferragosto con finale da romanzo burocratico, quello andato in scena nel tardo pomeriggio di oggi, all'aeroporto Ciuffelli. Intorno alle 19, tutto si tinge di giallo con l'intervento di una pattuglia in servizio della Squadra Volante della Polizia di Stato che, avvisata dalla Questura di Rieti, e' entrata al Ciuffelli per identificare due volovelisti tedeschi a bordo di un aliante biposto motorizzato atterrato a Rieti quasi al calar del sole, al termine di una lunga giornata di volo, cominciata di primo mattino dai due piloti, con il decollo da un aeroporto a sud della Germania.

Ad allertare la Questura, una chiamata dell'Afis, l'Aerodrome Flight Information Service, piu' semplicemente il servizio informazioni per i mezzi aerei in volo nell'area reatina che, entrato in contatto radio con i due volovelisti e ricevuta la loro intenzione di atterrare all’aeroporto di Rieti ha pero’ chiesto ai due piloti l'esistenza di un piano di volo, che i due tedeschi hanno comunicato di aver redatto durante l'ultimo tratto del volo, nella zona di Perugia, non possedendone quindi uno prestabilito fin dal decollo.

L'assenza di un piano di volo prestabilito fin dall'inizio ha ingenerato dei sospetti negli operatori dell'Afis a riguardo delle intenzioni dei due volovelisti, avvertendo la Questura di Rieti per comunicare l'atterraggio dell’aliante che non aveva a bordo con se' un piano di volo. Immediato l'intervento della Volante, che ha identificato i volovelisti e controllato i pochi bagagli a bordo dell'aliante ma, al termine delle normali operazioni di controllo, non e' scattata alcuna contestazione di reato per i due volovelisti.

Un giallo burocratico che, dopo oltre mezz'ora, si e' chiarito chiedendo nel frattempo spiegazioni ai due volovelisti e grazie anche all’intervento di Aldo Cernezzi, direttore di gara della Coppa Citta' di Rieti in svolgimento in questi giorni al Ciuffelli: "La libera circolazione di mezzi e merci garantita dal Trattato di Schengen garantisce la possibilita’, anche per un mezzo aereo come un motoliante (diversa, ovviamente, la questione per aerei di maggior portata) di volare liberamente negli spazi aerei presi in considerazione da Schengen  e senza la necessita' di un piano di volo che specifichi fin da subito ogni tappa del volo" e' stato il chiarimento fornito da Cernezzi dopo la conclusione dell'intervento della Polizia. “Siamo partiti questa mattina da un aeroporto a sud della Germania - ha raccontato il pilota tedesco - e, viste le buone condizioni meteo, siamo arrivati fino a Rieti. Per i prossimi voli abbiamo soltanto intenzione di restare un altro po' nella zona dell'Italia centrale e poi tornare in Germania”.

Per i due volovelisti e' rimasto cosi’ il solo incoveniente di spostare l'aliante fuori dalla pista e chiamare un taxi per trascorrere la notte in un albergo cittadino. Il prossimo anno, magari, chissa', sceglieranno persino di gareggiare a Rieti.
Martedì 15 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:25

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