Rieti, Scaricamazza tra passato,
presente e futuro Valle del Tevere.
Il mister: «Puntiamo a crescere»

Stefano Scaricamazza
di Renato Leti
FORANO – E’ alla guida tecnica della squadra fin da quando la Valle del Tevere è stata fondata ed ha percorso insieme al presidente Enzo De Santis ed ai suoi più stretti collaboratori l’intero percorso della società, dalla Prima Categoria all’Eccellenza.

Stefano Scaricamazza ripercorre insieme a noi  l’anno appena concluso tracciando un bilancio sul comportamento della Valle del Tevere nel 2017.

Un anno positivo che poteva anche essere migliore?
«Poteva essere migliore qualche risultato ma se ci riferiamo al campionato 2016/2017 non dobbiamo dimenticare che la Valle del Tevere era una matricola in Eccellenza ed al suo primo anno nella massima categoria regionale si è piazzata al secondo posto dietro allo SFF Atletico che era già una squadra da serie D, superando in graduatoria società quotate come Ladispoli, Monterotondo, Civitavecchia ed altre che sulla carta potevano vantare un organico-giocatori superiore al nostro».

Un secondo posto che ha permesso di disputare gli spareggi per approdare alla D?
«Sì, possiamo dire che alla serie D ci siamo andati vicino ed alla luce dei fatti non sarebbe stato impossibile cogliere questo traguardo. Il rammarico di “quel che poteva essere ma non è stato” non lo consideriamo, visto che nel doppio confronto con la formazione sarda del Budoni avevamo ottenuto un eccellente pareggio per 2-2 in trasferta nella gara di andata e purtroppo abbiamo perso in casa per 1-0 in quella di ritorno. C’è comunque da aggiungere che proprio nella seconda partita la fortuna non è stata dalla nostra parte: avevamo dominato l’incontro creando almeno cinque/sei occasioni da rete e siamo stati puniti da un episodio negativo sull’unico tiro in porta effettuato dagli avversari».

Poteva significare il lancio verso i semiprofessionisti?
«Sicuramente è un discorso solo rimandato e non ci abbattiamo per questo. La delusione è stata più che altro per non aver regalato quel giorno ai nostri sostenitori quella grande soddisfazione che avrebbero meritato. La Valle del Tevere è ripartita a settembre con una rosa giocatori diversa… Alcuni giocatori che erano con noi dagli anni precedenti hanno optato per altre destinazioni, compreso il nostro capitano Jody Fiorentini ed altri elementi di primo piano. Anche da parte della società sono state effettuate delle scelte puntando su atleti che in previsione futura ci aiuteranno a crescere».

Qualcuno dei nuovi ha poi fatto altre scelte?
«Si, la società non ha ostacolato chi ha preferito intraprendere altre soluzioni, ringraziando comunque tutti per il contributo offerto in questi quattro mesi di permanenza a Forano».

Si guarda al futuro con ottimismo?
«Senza ombra di dubbio. Questo campionato può essere considerato come la rampa di lancio verso obiettivi ambiziosi che non scaturiranno immediatamente ma per i quali stiamo gettando fin da adesso le basi essenziali. La società ha piena fiducia in questo gruppo: sia nei giovani arrivati in quest’ultimo periodo, sia in quelli che sono rimasti credendo nel nostro progetto».

La Valle del Tevere è in espansione?
«Recentemente la società si è aggiudicata la gara per la gestione dell’impianto sportivo di Passo Corese che nella prossima stagione utilizzeremo totalmente per ampliare la nostra attività. A Forano comunque continueremo ad operare per altri due anni, poi si vedrà».

Per concludere, un pensiero sulla stagione in corso?
«Abbiamo ambizione, voglia di crescere e di ottenere risultati importanti: sarà il campo, poi, a darci le risposte!».
 
 
 
 
Mercoled├Č 3 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:22

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