Vaticano, ecco il segreto dei boscaioli polacchi per fare arrivare l'albero di Natale a San Pietro vivo e rigoglioso

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano  - L’albero di Natale che scintilla davanti alla basilica, frondoso e rigoglioso, e per questo ribattezzato dai romani «Rigoglio» tanto è verde e folto di rami, è arrivato a San Pietro dopo 12 lunghi giorni di viaggio dalla Polonia in perfette condizioni. Prima del trasporto è stato sottoposto ad una serie di preparativi che hanno portato via ben tre giorni ai boscaioli polacchi  che lo hanno abbattuto nella foresta. Olivia Piotrowska, l’interprete che ha seguito fino in Vaticano la complessa operazione, racconta il duro lavoro che è stato fatto dagli uomini di Sekwoja, la società che si occupa di curare il verde della regione della Mazuria e hanno seguito tutte le precauzioni del caso. Innanzitutto la scelta dell’abete rosso più idoneo. Doveva essere maestoso, alto e simbolico, grande quanto il cuore dei polacchi, ma anche perfettamente sano. «E poi le operazioni relative all’abbattimento che, vista la mole dell’esemplare hanno richiesto non poche attenzioni». Gli uomini specializzati al taglio e gli agronomi hanno poi provveduto alla messa in sicurezza sul tir che per 12 giorni ha viaggiato dalla Polonia fino a Roma, attraversando mezza Europa. Olivia racconta al Messaggero che «l’operazione è stata complicata e ha richiesto ogni tipo di riguardo soprattutto nella fase dell’imballaggio, della messa in sicurezza e del trasporto, proprio per fare arrivare la pianta a destinazione rigogliosa e verdissima, proprio come lo era nella foresta della Mazuria dove è stata scelta». Un telo particolare lo ha protetto per tutto il tragitto, attutendo gli urti e le vibrazioni del motore. «Non abbiamo avuto mai problemi per l’intero viaggio che ci ha costretto a due soste, ma tutto si è svolto alla perfezione». Gli unici problemi, racconta Olivia, per i due tir polacchi che trasportavano Rigoglio e la ventina di piccoli abeti (smistati  nei vari palazzi vaticani, anch’essi provenienti dalla foresta di Elk), sono arrivati in zona San Pietro per via della sicurezza. «Ma superati i controlli è stato facile. E Rigoglio è arrivato sano e salvo e…. soprattutto vivo!!!»
Martedì 19 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:16

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2017-12-21 14:53:13
Pochi anni fa, con un altro illustrissimo sindaco, l'albero di natale fu un orrendo cono gelato, subito rimosso. E faceva parte di un piano di luminarie costato 800.000 euro. Ora ci indignamo per pochi spiccioli, quando basterebbe aprire bene gli occhi per vedere quanti soldi NOSTRI vengono buttati dalla finestra ogni minuto.
2017-12-20 13:07:44
E' vero! I problemi sono altri ! I problemi veri sono risanare i bilanci dei comuni, regioni e stato centrale ! Questa notizia su "spellacchio" è la solita distrazione mediatica di massa! Pensate aiprobemi veri
2017-12-20 06:06:29
Con tutte le rogne che ha Roma si parla e simdiscute già da due settimane di un albero di Natale. Menomale che c'è il Vaticano con l'albero speciale e tutti i turisti che attira che altrimenti non arriverebbero.
2017-12-20 12:24:16
Olè, ecco puntualissimo il solito commento benaltrista.....LIPROBBLEMISOARTRI
2017-12-20 14:53:04
condivido. immondizia, cinghiali, ambulanti abusivi, topi, strade percorsi di guerra, spelacchio, sono solo diversivi. sono altri i probblemi!!!
6
  • 26
QUICKMAP