Francesco dona a Erdogan una medaglia che raffigura un diavolo ucciso da un angelo

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano L'udienza e' durata 50 minuti, un tempo piuttosto significativo che indica un colloquio denso di questioni da affrontare, in primis il tema del futuro di Gerusaleme. Papa Francesco e il presidente turco Erdogan hanno parlato avvalendosi di due interpreti, un sacerdote della Segreteria di Stato e un funzionario dell'ambasciata turca che sono stati fatti accomodare a fianco della scrivania solo dopo le fotografie ufficiali, quando gli addetti vaticani hanno sistemato due sedie. Poi le porte si sono chiuse e l'incontro ha avuto inizio.

Al termine, durante lo scambio dei doni, è significativo il regalo che il Papa ha scelto per l'ospite di Ankara. Un medaglione che raffigura «un angelo della pace che strozza il demone della guerra, simbolo di un mondo basato sulla pace e la giustizia». La pace è un terreno sul quale si è soffermato Bergoglio, probabilmente affrontando anche la questione curda e l'operazione militare che l'esercito turco sta svolgendo in Siria, nella zona di Afrin. 
Luned├Č 5 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:14

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