Papa Francesco rimette in riga il cardinale Sarah, capofila della fronda tradizionalista

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano Papa Francesco mette in riga uno dei cardinali più tradizionalisti della curia, l'africano Robert Sarah, prefetto della congregazione per il culto divino, schieratosi apertamente per la celebrazione della messa preconciliare. Altro che lavata di testa. Un po' di tempo fa Sarah aveva tenuto una conferenza a Londra sulla sacra liturgia durante la quale aveva caldeggiato i sacerdoti di tutto il mondo a celebrare con le spalle rivolte ai fedeli, e non davanti come invece prevede il rito corrente. Prima del Concilio Vaticano II la messa veniva celebrata non solo in latino ma con l’altare rivolto verso Oriente.

«È molto importante che torniamo, appena possibile a un orientamento comune, di preti e fedeli rivolti insieme nella stessa direzione, a oriente, o almeno verso l’abside, verso il Signore” aveva detto Sarah, aggiungendo che occorreva applicare questa pratica. Naturalmente una dichiarazione del genere non poteva passare inosservata, anzi, ha trovato subito l'appoggio dei circoli più tradizionalisti e lefebrviani, irriducibili della messa in latino e della purezza della liturgia senza le novità introdotte dal Concilio. Le parole di Sarah hanno sollevato un putiferio dietro le quinte. Il cardinale Sarah è stato subito convocato dal Papa per un chiarimento, al termine del quale è stata diffusa una dichiarazione per chiarire il "malinteso". Insomma, una strigliata in piena regola.

I toni della nota diffusa dalla sala stampa sono piuttosto duri. «È opportuna una precisazione a seguito di notizie di stampa circolate dopo una conferenza tenuta a Londra dal cardinale Sarah. Il cardinale si è sempre preoccupato giustamente della dignità della celebrazione della messa, in modo da esprimere adeguatamente l’atteggiamento di rispetto e adorazione per il mistero eucaristico. Alcune sue espressioni sono state tuttavia male interpretate, come se annunciassero nuove indicazioni difformi da quelle finora date nelle norme liturgiche e nelle parole del Papa sulla celebrazione verso il popolo e sul rito ordinario della messa». Il cardinale è stato così richiamato all'ordine con tanto di citazione delle leggi canoniche in vigore. Uno smacco per un porporato di peso, ritenuto capofila della fronda anti-Francesco, e assai critico verso tante novità del pontificato in materia liturgica, come il lavacro dei piedi alle donne, nel giorno del Giovedì Santo.

 
Martedì 12 Luglio 2016 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2016 18:08

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5 di 6 commenti presenti
2016-07-13 10:11:55
Il Sacrificio di Cristo non ha nulla di Sociale. La messa è il Sacrificio di Cristo, la sua Passione, il suo corpo e il suo Sangue versato per Noi per la Nostra Salvezza. La nuova messa invece è intesa come Cena, come Agape. E' un aperitivo con Cristo e i fratelli alla volemose bene. E' questo è il frutto apostatico ed eretico della nuova chiesa cattolica protestante del CV II. E' questo l'abominio della desolazione come al tempo di Daniele quando fu posto un secondo altare accanto a quello di Dio, per sostituire Dio con qualcos'altro. Il Vescovo di Roma non ha alcun potete sui figli di Dio se non gli fosse stato dato dall'alto. L'Immacolata vincerà.
2016-07-13 08:51:02
Il Sacrificio di Cristo non ha nulla di Sociale. La messa è il Sacrificio di Cristo, la sua Passione, il suo corpo e il suo Sangue versato per Noi per la Nostra Salvezza. La nuova messa invece è intesa come Cena, come Agape. E' un aperitivo con Cristo e i fratelli alla volemose bene. E' questo è il frutto apostatico ed eretico della nuova chiesa cattolica protestante del CV II. E' questo l'abominio della desolazione come al tempo di Daniele quando fu posto un secondo altare accanto a quello di Dio, per sostituire Dio con qualcos'altro. Il Vescovo di Roma non ha alcun potete sui figli di Dio se non gli fosse stato dato dall'alto. L'Immacolata vincerà.
2016-07-13 00:11:29
Il cardinal Sarah non fa parte di nessuna "fronda"; al contrario, √® ufficialmente il prefetto della "Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti", quindi la persona pi√Ļ idonea ad occuparsi di liturgia: quindi il titolo dell'articolo √® assurdo. La categoria di "tradizionalista" far√† parte dei quattro concetti usati dai giornalisti per organizzare la propria ignoranza, ma √® in questo caso fuori luogo. "Rivolgersi a Cristo" non √® non pu√≤ essere passato di moda col Concilio, ma resta il sempre il centro della Mensa Eucaristica, anche per papa Francesco: quindi la proposta del cardinal Sarah √® cosa pienamente valida sensata e non si vede cosa ci possa essere di male. A parte il fatto che la riforma della messa NON √® stata introdotta dal Concilio Vaticano - e c'√® da discutere sull'adeguatezza delle riforme adottate rispetto a quanto espresso nel documento conciliare sulla liturgia, "Sacrosantum Conculium" - la messa preconcilare era cosa santa e ottima; molti cattolici ritengono che nel nuovo rito si sia perso qualcosa di importante: perch√® bisogna offenderli a priori dandogli del "tradizionalista", come se fosse per forza gente arida che pensa solo alla forma? Perch√® non si dovrebbe comporre una maggior attenzione alla partecipazione con una pi√Ļ chiara e concetrata attenzione al Protagonista del mistero della salvezza che viene rinnovato ad ogni messa? Cosa c'√® di sconveniente nel rivolgersi tutti, clero e fedeli, a Ges√Ļ Cristo, nel momento centrale della messa?
2016-07-12 11:24:29
HO BUONA MEMORIA PUR AVENDO 92 ANNI. Durante una delle solite riunioni tra Ges√Ļ e il popolo di fedeli che sempre lo circondava chiesero direttamente a Lui come ci si doveva rivolgere a Dio per pregarlo ? Ges√Ļ rispose con semplici parole: per pregare il Padre Signore Dio √® molto semplice perch√® a Egli non bisogna parlare oltre il necessario, comportatevi come se esso fosse il vostro pap√† terreno esprimendogli il vostro affetto filiale e eventualmente chiedendogli di che cosa avreste necessit√†. Dio non ha bisogno di parole che fuggono come foglie al vento ma di fatti. Dal Vangelo. nicola guastamacchia Per colui che legge nei propri cuori udire frasi non veritiere diventa difficile poter colloquiare.
2016-07-12 11:01:51
Sono per la Messa come la dicevano quando ero bambina, senza tutti questi canti e balli o con la zumba come in Brasile, ed i cardinali che facevano la hola...!!! Ma la consacrazione della convivenza dei due nigeriani da parte del Don Avesani, poich√© erano senza documenti, non √® al di fuori dei canoni Sacramentali? Anche il Papa in Argentina quando era Vescovo ha detto che √® meglio convivere, che un matrimonio affrettato dalla futura nascita di un figlio, o poi la ribaltano in bufala? Non si capisce pi√Ļ niente, io ho sofferto 40 anni per una separazione, non potendo comunicarmi o frequentare la Messa, ed ora mi si dice l'opposto? E la mia sofferenza?
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