Pasqua, la messa del Papa: «Soccorrere i nuovi schiavi, bimbi sfruttati e migranti»

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano - Ecco il testo completo del messaggio Urbi et Orbi che Papa Francesco ha scritto per la Pasqua. Vi trovano spazio pensieri per le guerre in corso, così come per i giovani disoccupati, per la corsa alle armi, per la schiavitù e i migranti che continuano a fuggire dall'Africa verso l'Europa. Cita con dolore la Siria, il Congo, il Sudan, lo Yemen, l'Ucraina. 

«Oggi, in tutto il mondo, la Chiesa rinnova l’annuncio pieno di meraviglia dei primi discepoli: “Gesù è risorto!” – “E’ veramente risorto, come aveva predetto!».

L’antica festa di Pasqua, memoriale della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù, raggiunge qui il suo compimento: con la sua risurrezione Gesù Cristo ci ha liberati dalla schiavitù del peccato e della morte e ci ha aperto il passaggio alla vita eterna.

Tutti noi, quando ci lasciamo dominare dal peccato, perdiamo la strada buona e andiamo errando come pecore smarrite. Ma Dio stesso, il nostro Pastore, è venuto a cercarci, e per salvare noi si è abbassato fino all’umiliazione della croce. E oggi possiamo proclamare: «E’ risorto il buon Pastore che per il suo gregge è andato incontro alla morte, alleluia!» 

«Attraverso i tempi, il Pastore Risorto non si stanca di cercare noi, suoi fratelli smarriti nei deserti del mondo. E con i segni della Passione – le ferite del suo amore misericordioso – ci attira sulla sua via, la via della vita. Anche oggi Egli prende sulle sue spalle tanti nostri fratelli e sorelle oppressi dal male nelle sue diverse forme».

«Il Pastore Risorto va a cercare chi è smarrito nei labirinti della solitudine e dell’emarginazione; va loro incontro mediante fratelli e sorelle che sanno avvicinarsi con rispetto e tenerezza e far sentire a quelle persone la sua voce, una voce mai dimenticata, che le richiama all’amicizia con Dio».

«Si fa carico di quanti sono vittime di antiche e nuove schiavitù: lavori disumani, traffici illeciti, sfruttamento e discriminazione, gravi dipendenze. Si fa carico dei bambini e degli adolescenti che vengono privati della loro spensieratezza per essere sfruttati; e di chi ha il cuore ferito per le violenze che subisce entro le mura della propria casa».

«Il Pastore Risorto si fa compagno di strada di quanti sono costretti a lasciare la propria terra a causa di conflitti armati, di attacchi terroristici, di carestie, di regimi oppressivi. A questi migranti forzati Egli fa incontrare dei fratelli sotto ogni cielo, per condividere il pane e la speranza nel comune cammino».

«Nelle complesse e talvolta drammatiche vicende dei popoli, il Signore Risorto guidi i passi di chi cerca la giustizia e la pace; e doni ai responsabili delle Nazioni il coraggio di evitare il dilagare dei conflitti e di fermare il traffico delle armi».

«In questi tempi, in modo particolare sostenga gli sforzi di quanti si adoperano attivamente per portare sollievo e conforto alla popolazione civile in Siria, vittima di una guerra che non cessa di seminare orrore e morte. Doni pace a tutto il Medio Oriente, a partire dalla Terra Santa, come pure in Iraq e nello Yemen».

«Non manchi la vicinanza del Buon Pastore alle popolazioni del Sud Sudan, del Sudan, della Somalia e della Repubblica Democratica del Congo, che patiscono il perpetuarsi di conflitti, aggravati dalla gravissima carestia che sta colpendo alcune regioni dell’Africa».

«Gesù risorto sostenga gli sforzi di quanti, specialmente in America Latina, si impegnano a garantire il bene comune delle società, talvolta segnate da tensioni politiche e sociali che in alcuni casi sono sfociate in violenza. Si possano costruire ponti di dialogo, perseverando nella lotta contro la piaga della corruzione e nella ricerca di valide soluzioni pacifiche alle controversie, per il progresso e il consolidamento delle istituzioni democratiche, nel pieno rispetto dello stato di diritto. Il Buon Pastore aiuti l’Ucraina, ancora afflitta da un sanguinoso conflitto, a ritrovare concordia e accompagni le iniziative volte ad alleviare i drammi di quanti ne soffrono le conseguenze».

«Il Signore risorto, che non cessa di colmare il continente europeo della sua benedizione, doni speranza a quanti attraversano momenti di crisi e difficoltà, specialmente a causa della grande mancanza di lavoro soprattutto per i giovani.»

Cari fratelli e sorelle, quest’anno come cristiani di ogni confessione celebriamo insieme la Pasqua. Risuona così ad una sola voce in ogni parte della terra l’annuncio più bello: «Il Signore è veramente risorto, come aveva predetto!». Egli, che ha vinto le tenebre del peccato e della morte, doni pace ai nostri giorni. Buona Pasqua!»
Domenica 16 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2017 08:17

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 53 commenti presenti
2017-04-17 21:02:16
Francesco ! con tutto il rispetto ! Perche' con tutti i soldi della chiesa,uniti a quelli di Soros,a quelli delle ong e vari benefattori ricchi, non porti tutti questi clandestini in Argentina,che oltretutto e' il tuo paese ???
2017-04-17 19:23:51
E' vero ci sono tante ingiustizie a questo mondo; ma il suo totalitarismo religioso; cio├Ę la pretesa di avere sempre ragione, ├Ę una delle peggiori.
2017-04-16 22:42:44
Non si smentisce mai e' la solita storia Cominciassero prima loro ha donare tutte le ricchezze che posseggono ai loro cari amati profughi come loro li chiamano che per come vanno le cose di profughi ve ne sono pochi tutti gli altri sono puri clandestini e la maggior parte vengono qui' a deliquere Ebbene pensasse in prima persona la sua chiesa ad aiutarli e ospitarli a spese loro nei loro alberghi e palazzi vari che anno in tutto il mondo e non a spese degli altri parlare e non agire e' troppo comodo e pericoloso cosi' invoglia tutta L'Africa Ha venire da noi Faccia i fatti e non chiacchiere e prediche varie
2017-04-16 21:35:33
Senti , senti il sor francesco detto O'Pazzariello , ogni giorno ne partorisce una nuova. Parlar bene ,invocar continuamente di far entrare ,chiamare fratelli questi clandestini musulmani , lui pensa che l'Italia e soprattutto il vaticano verr├á risparmiato....!E' solo questione di tempo;questi sono incivili ,portano solo odio e spargimenti di sangue.Dopo tutto quello che hanno fatto , li chiama ancora fratelli ...! Vergognoso.Tutta l'Europa gli ├Ę contro.Ha tradito la chiesa cattolica.
2017-04-16 21:15:21
Scusi don Bergoglio, ma come mai Lei , di sti periodi , parla solo di politica economia ecologia , sociologia e mai di RELIGIONE e eventualmente anche di un certo Ges├╣ cristo di cui parlano certi libri detti Vangeli ? Ma al seminario che cos le hanno insegnato o forse i suoi insegnanti erano aderenti alla Teologia della Liberazione ?
53
  • 144
QUICKMAP