Immigrati, Papa Bergoglio incontra un gruppo di rifugiati al Laterano

di Franca Giansoldati
CITTÀ DEL VATICANO – Papa Francesco stasera, prima di aprire il convegno diocesano al Laterano, si ritaglia una mezz'ora di tempo per restare a parlare con un gruppo composto da una ventina di rifugiati. Siriani, eritrei, nigeriani, sudanesi. Il gruppo è accompagnato da monsignor Feroci, della Caritas diocesana, e aspetterà il Paa all'ingresso del palazzo della Canonica, attiguo alla basilica. Nei giorni scorsi Bergoglio aveva fatto sapere di questo suo desiderio al cardinale Vallini il quale gli ha predisposto l'incontro cercando di renderlo il più possibile concentrato su di loro. Per questo motivo erano comparsi degli avvisi sulle bacheche interne rivolti al personale religioso affinchè preti e suore evitassero di affollare l'atrio d'ingresso, poiché questo avrebbe comportato i saluti a tutti i presenti, rallentando l'organizzazione prevista prima della celebrazione del convegno.

Ieri mattina all'Angelus, il Papa ha ricordato che domani ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite. Il tema di quest’anno si intitola: Con i rifugiati, oggi più che mai dobbiamo stare dalla parte dei rifugiati. «L’attenzione concreta va a donne, uomini, bambini in fuga da conflitti, violenze e persecuzioni. Ricordiamo anche nella preghiera quanti di loro hanno perso la vita in mare o in estenuanti viaggi via terra. Le loro storie di dolore e di speranza possono diventare opportunità di incontro fraterno e di vera conoscenza reciproca. Infatti, l’incontro personale con i rifugiati dissipa paure e ideologie distorte, e diventa fattore di crescita in umanità, capace di fare spazio a sentimenti di apertura e alla costruzione di ponti».
Domenica 18 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 19-06-2017 09:55

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5 di 14 commenti presenti
2017-06-19 21:50:30
Quanti di questi rifugiati andranno per le strade di Roma e altre città con le cuffiette alle orecchie e con la pappa pronta mattina e sera? Quanti furbastri camperanno a sbafo e alla faccia di noi Italiani e occidentali in generale? Quanti saranno protetti dai vostri insopportabili belati buonisti? Sempre troppi, sempre troppi!
2017-06-19 09:35:28
Gli italiani sono stufi, non ne possono più di clandestini
2017-06-19 08:39:51
Migranti e Vaticano vanno insieme perché sono complici Tutti e due parassiti sulle spalle degli italiani che pagano le tasse!
2017-06-19 00:59:10
Il Corpus Domini, egregia Giansoldati non è mai stato un rito da celebrare sulla soglia della basilica ma una processione per alcune seppure limitate vie di roma, al suo papa non piace integrare gli immigranti ma vuole che noi ci integriamo a loro togliendoci aqppunto le feste più sentite. Ciò non potrà mai avvenire noi abbiamo per fortuna alcuni sacerdoti che portano l'ostensorio fra le infiorate del popolo e ciò è avvenuto oggi senza che nessuno dei suoi frateli si sia sentito sminuito. Gli consigli di porre la recinzione nel suo territorio cosi nella sua città potrà comportarsi come vuole di fronte a noi, fra scomuniche improvvisate e offese a Raztinger, dicendo in pubblico che deve ritirarsi, è una comportamento da sudamericano, per non dire altro.(E lei pubblichi i miei post seppure la verità fa male, che li cestina sempre.)
2017-06-19 00:41:10
Questo tizio, che parla sempre di accoglienza e ponti, e` il piu` razzista di tutti, perche` vede solo i neri e si dimentica di chi, i neri, li deve solo mantenere e subire le conseguenze della loro arroganza. Arroganza generata dalle coperture e sponsorship che hanno: PD, vaticano e Boldra.
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