Il Papa torna in carcere, a Paliano laverà i piedi a 12 detenuti per messa in Coena Domini

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano - A ridosso di Pasqua, nel giorno di Giovedì Santo, il Papa tornerà in un carcere per la messa in Coena Domini. Stavolta ha scelto la piccola cappella situata all’interno della Casa di Reclusione di Paliano (in provincia di Frosinone, nella diocesi di Palestrina). Durante la tradizionale celebrazione pasquale che evoca l’ultima cena, il pontefice si chinerà per lavare i piedi a 12 detenuti e detenute. La celebrazione avrà  carattere strettamente privato e, di conseguenza, non ci saranno troppe persone al suo seguito, né tantomeno selve di telecamere.

Anche nel 2013, appena eletto Papa, volle celebrare quella solenne messa non più, come era tradizione, nella basilica del Laterano, ma in un istituto di pena. All’epoca scelse il carcere minorile di Casal del Marmo. Tra i giovanissimi carcerati si chinò e lavò i piedi anche una ragazza musulmana. Il gesto fece subito il giro del mondo, sollevando persino qualche pomemica anche se la portata simbolica (e storica) ebbe ampie ripercussioni positive sul fronte dei rapporti con il mondo islamico. L’anno successivo, invece, andò alla Fondazione Don Gnocchi che ospita persone disabili, e nel 2015 nel carcere di Rebibbia. Infine nel 2016 al  C.A.R.A. di Castel Novo di Porto tra rifugiati e richiedenti asilo. Il carcere di Paliano è noto per ospitare molti collaboratori di giustizia. Esistono due sezioni, una maschile e l’altra femmibile, e un reparto particolare per malati di TBC che vivono particolarmente isolati.
 
Giovedì 6 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:13

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2017-04-15 13:58:50
Se conosceste meglio il Vangelo non fareste queste stupide critiche al Papa , un gigante tra tanti miserabili.
2017-04-06 18:09:00
Ma non si è capito ancora che è un rigido gesuita sopraffino, un politico con i fiocchi?
2017-04-06 17:34:26
Quando √® che laver√† i piedi a qualche vittima di questi detenuti? Forse lo meriterebbero di pi√Ļ!!!
2017-04-06 16:45:51
Questo ancora insiste...... ma in che lingua gli va detto che ha intrapreso una strada sbagliata, ditegli che in carcere ci sono i delinquenti ( per quanto possibile) e che lui deve andare a lavare i piedi alle persone per bene e oneste, col cavolo che ha telefonato alla famiglia del povero Emanuele Morganti per far sentire loro la sua vicinanza, invece non e' mancata la telefonata alla famiglia islamica a Milano. Fategli fare un corso accelerato di catechismo !!!!!
2017-04-06 16:35:01
magari laverà i piedi ad assassini e stupratori. I poveretti soffrono perchè non possono ammazzare e stuprare. Io penso invece alle vittime. Come si è ridotta la chiesa cattolica.
QUICKMAP