Papa Bergoglio festeggia i 60 anni dello Zecchino d'Oro, continuate a fare sognare i bambini

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Non c'è più Cino Tortorella nei panni del mitico Mago Zurlì, non c'è più nemmeno Mariele Ventre, leggendaria fondatrice del Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna, la cui causa di beatificazione giace presso la curia bolognese. In compenso però, a 60 anni di distanza dalla nascita del più celebre festival della canzone per i bambini del mondo, restano inossidabili i piccoli capolavori che hanno accompagnato i canti di intere generazioni: Il caffè della Peppina, Torero Camomillo, Quarantaquattro gatti, Il valzer del Moscerino. Papa Francesco stamattina ha voluto rendere omaggio al lavoro fatto dal coro (che adesso si chiama Piccolo Coro Mariele Ventre dell'Antoniano, in omaggio alla direttrice scomparsa nel 1995). «Desidero esprimere il mio apprezzamento per la celebrità che il vostro Coro si è conquistata in questi anni attraverso le belle esecuzioni musicali, che hanno trovato gradimento nel mondo dei piccoli e anche in quello degli adulti. E questo perché con le vostre canzoni voi, con semplicità e bravura, trasmettete un senso di serenità, tanto necessaria per tutti, specialmente per quelle famiglie provate da difficoltà e sofferenze». L'incoraggiamento che è arrivato dal Papa è di continuare a cantare «i valori autentici della vita». 
Gioved├Č 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:18

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