Migranti, il Papa loda la linea Gentiloni: «Accoglierli e integrarli, finchè i numeri sono sostenibili»

di Franca Giansoldati
Da bordo dell'aereo papale - Il Papa rivede e calibra meglio le posizioni sui migranti. Lo fa sul volo di ritorno che lo riporta a Roma dopo cinque giorni straordinari in Colombia. Fermo restando, dice, che la «porta del cuore deve sempre restare aperta» i governanti devono applicare la virtù della prudenza. Poi loda l'Italia e la politica che ha scelto in materia il governo Gentiloni, incontrato il mese scorso nel Palazzo Apostolico. “Quello con Gentiloni è stato un incontro personale, è avvenuto prima del problema dei migranti. Sento comunque il dovere di esprimere gratitudine per l’Italia e la Grecia perché hanno aperto il cuore ai migranti. Accoglierli è un comandamento di Dio. Naturalmente un governo deve gestire questo problema con la virtù propria della prudenza. E dunque, primo: vedere quanti posti hai. Secondo: non solo accoglierli, ma anche integrarli. Ho visto esempi in Italia di integrazione bellissima”. Francesco fa una pausa e poi, pensando a quello che succede in Libia, aggiunge. “Tre: è chiaro che c’è un problema umanitario. L’umanità prende coscienza di questi lager, delle condizioni in cui questi migranti vivono nel deserto, ho visto delle foto. Ho l’impressione che il governo italiano stia facendo di tutto in campo umanitario, per risolvere anche problemi che non si potrebbe assumere. Allora: cuore sempre aperto, prudenza, integrazione e vicinanza umanitaria. Poi però c’è il nostro inconscio collettivo che pensa: l’Africa va sfruttata. Ecco, bisogna capovolgere questo: l'Africa è amica e va aiutata». 

Il Papa parla anche del suo incidente in Colombia, avvenuto sulla papamobile. E' ironico. «Mi sono schierato per salutare i bambini e non ho visto il vetro, e… pum!».

 Mentre tornava a Roma l'aereo con a bordo il Papa sorvolava alcune zone devastate dall’uragano Irma che dopo aver causato decine di morti nei caraibi ora è diretto in Florida. Il tema dei cambiamenti climatici e delle resposabilità dell'uomo è affiorato. “Gi scienziati parlano chiarissimo, sono precisi. L’altro giorno è uscita la notizia di quella nave russa che è andata dalla Norvegia al Giappone e ha attraversato il Polo Nord senza trovare più ghiaccio. Da un’università hanno detto che abbiamo soltanto tre anni per tornare indietro, al contrario ci saranno conseguenze terribili. Io non so se i tre anni sono veri o no, ma se non torniamo indietro, cadiamo giù! Il cambiamento climatico si vede nei suoi effetti, e tutti noi abbiamo una responsabilità morale nel prendere decisioni. Credo sia una cosa molto seria. Ciascuno ha la sua responsabilità morale e i politici hanno la loro. Che uno chieda agli scienziati e poi decida. La storia giudicherà sulle sue decisioni». 

 
Lunedì 11 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-09-2017 20:35

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 90 commenti presenti
2017-09-12 20:16:20
I commenti sono tutti contrari alle idee del Papa; ma siamo sicuri che questa "contrarietà", non sia solo sul Web?
2017-09-12 19:59:46
Beh, un po' è migliorato. Adesso ammette che bisognerebbe accoglierli in base ai posti disponibili; prima bisognava accoglierli tutti, senza limitazione alcuna.
2017-09-12 19:00:32
Santitá del suo voto alla maggioranza del popolo italiano non importa nulla!!! Importa invece e molto che smetta di portarci invasori in casa nostra e che smetta di comandare in casa nostra, se li porti in Vaticano!!!!
2017-09-12 17:33:45
Sua Santità, vorrei rispettosamente informarLa che i posti in Italia sono finiti da tempo. E' quindi il caso di restituire clandestini e delinquenti vari ai loro Paesi di provenienza con un bel biglietto di sola andata.
2017-09-12 16:54:27
Per "Margherita V". Io invece che sono stato educato in scuole gestite da preti e che ero praticante (ho fatto anche il chierichetto) sono ormai un ex-cattolico, proprio per le continue entrate a gamba tesa di questo Papa, in particolare sulle questioni nazionali e su tutti gli aspetti della vita concreta, ovviamente anche per le posizioni assunte sulla questione migratoria che considero semplicemente utopistiche e "sognatrici" dal punto di vista concreto, anche se magari condivisibili in astratto. Come ben dice "Danivo" le Chiese sono sempre più vuote. Da anni mi limito a visitarle a Pasqua ed a Natale, più per tradizione che per convinzione. Ovviamente dal punto di vista economico ho da tempo sospeso l'opzione dell'8x1000 che prima immancabilmente effettuavo.
90
  • 317
QUICKMAP