Ong, dietro la svolta della Chiesa la visita di Minniti in Vaticano

di Franca Giansoldati e Sara Menafra
CITTÀ DEL VATICANO - Un incontro rapido, ma incisivo, quello che Marco Minniti ha avuto due giorni fa nella sede del Vaticano è stato determinante nel convincere Oltretevere della necessità di assestare il tiro sul caso migranti. Una virata che, ieri, è diventata evidente con le parole riflessive del cardinale Gualtiero Basetti, presidente della Cei. Minniti ha da tempo buoni rapporti con più di un esponente di primo livello del Vaticano, ad esempio il sostituto per gli Affari generali Giovanni Angelo Becciu....
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Venerdì 11 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:56

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3 di 3 commenti presenti
2017-08-12 16:47:48
Sempre troppa ingerenza da parte del Vaticano. Che è uno stato straniero e non deve permettersi di metter becco negli affari della Repubblica Italiana. Purtroppo noi abbiamo questo grande problema della città del Vaticano ospitata sul nostro territorio. Gli altri stati europei sono più fortunati non subendone l'ingerenza e potendo decidere quindi con molta più freddezza e raziocinio Da noi no invece.. Basta che se scioglie 'o sangue 'e San Gennare o qualche statuetta emette finte lacrime che tutto si ferma. Tutti si devono ingnocchiare, fare i buoni e porgere l'altra guancia...per beccarsi un sonoro schiaffone anche li.
2017-08-11 10:56:45
Si, va bene, ma dopo l'invasione invocata e voluta, niente piu` 8x1000.
2017-08-11 16:05:46
Ci devono provare a chiederlo.
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