La svolta dopo una telefonata al Pontefice: «Su Gerusalemme Bergoglio è con noi»

di Franca Giansoldati
CITTÀ DEL VATICANO - Pur di non irritare Erdogan e compromettere la visita di stamattina, il Papa, da quando è iniziata l'operazione militare turca denominata ramoscello d'ulivo contro i curdi in territorio siriano, ha evitato di fare qualsiasi commento. Su quel fronte silenzio totale. Solitamente sensibile ai teatri di guerra, Francesco ha però alzato la voce per i morti in Afghanistan e, ieri all'Angelus, per le violenze in Congo e Sud Sudan. VISITA INATTESA La realpolitik con le sue regole impone persino...
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Lunedì 5 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:57

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