Un tabù per Papa Francesco in Myanmar: vietato parlare dei Rohingya

di Franca Giansoldati
CITTÀ DEL VATICANO Dopo 10 ore di volo, Papa Francesco è atterrato a Yangon, la città dei templi dorati che brillano sotto il sole. È il suo terzo viaggio in Asia, alle porte della Cina. Una missione complicata per via dei risvolti diplomatici. La democrazia è fragile, le minoranze (compreso quella cristiana) non godono degli stessi diritti della maggioranza buddista. A questo si aggiunge che è in corso la pulizia etnica dei musulmani, a loro volta infettati dal virus del terrorismo islamico. Ogni...
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Martedì 28 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:41

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