Conclave, finto vescovo tra i cardinali
cerca di intrufolarsi alle congregazioni

ROMA - Nella mattina in cui sono cominciate le congregazioni generali pre-Conclave, c'è stato anche chi ha pensato bene di spacciarsi per vescovo, intrufolandosi in Vaticano tra i cardinali in arrivo all'Aula Paolo VI e facendosi beffe, almeno per un momento, della sicurezza vaticana. Erano pochi minuti dopo le nove quando, tra gli oltre 140 cardinali in arrivo alla spicciolata alla Sala Nervi, dove alle 9.30 doveva iniziare la prima delle congregazioni generali, è sbucato nel piazzale una figura singolare: un uomo abbigliato approssimativamente da vescovo, con una talare piuttosto corta, un crocifisso al collo con catena fuori ordinanza e una sciarpa viola attorno alla vita al posto della fascia regolamentare.

La strana compagnia. Il finto vescovo, che aveva superato il filtro delle guardie svizzere poste alla cancellata dell'ingresso Petriano, era anche in compagnia di altre persone vestite da sacerdoti, non si sa se veri o falsi. Arrivando poi nei pressi dell'entrata dell'Aula Paolo VI, è stato bloccato dagli uomini della sicurezza e accompagnato fuori, peraltro tra l'ilarità degli operatori tv che assistevano alla scena. Durante il briefing con la stampa, è stato chiesto successivamente a padre Federico Lombardi chi fossero il falso vescovo e i falsi preti. Ma il portavoce vaticano è caduto dalle nuvole. «Io ero dentro l'Aula dove si svolgeva la congregazione - ha risposto, non senza una nota di humour -, non ho visto nessun falso vescovo né falso prete. Credo che dentro fossero tutti veri cardinali».
Lunedì 4 Marzo 2013, 20:54 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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