seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Giovedì 23 Maggio - agg.16:17
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Primo Piano

Presidi, in migliaia al concorso
tra nuovi errori e polemiche

PER APPROFONDIRE tagpresidi, concorso, miur, scuola
Gli aspiranti presidi al concorso
di Alessandra Migliozzi

ROMA - Cento domande in 100 minuti, un po’ come si fa all’università per entrare nelle facoltà a numero chiuso. Ma ieri i 32.600 prof che hanno partecipato alla prova pre-selettiva del concorso per assumere nuovi presidi (2.368 i posti) hanno dovuto superare qualche ostacolo in più delle aspiranti matricole. Sono stati schedati alle 8.30 e hanno dovuto attendere oltre le 11.30 per poter cominciare a rispondere ai quiz. La partenza doveva essere all’unisono in tutta Italia, ma, c’è chi ha cominciato alle 11.40, chi a mezzogiorno chi qualche minuto dopo. Tutta la trafila è durata cinque ore. E la procedura scelta per la selezione è stata molto criticata: gli insegnanti l’hanno definita «un massacro».

«Dire che il sistema era macchinoso è dire poco- racconta Luigi Tardi, 46 anni, che ha fatto la prova a Roma-. Ci hanno dato un foglio con una lista di quesiti che andavano rintracciati in un faldone enorme e difficile da sfogliare. Su un terzo foglio dovevamo mettere le risposte». Il faldone è un librone rosso alto tre dita che è stato consegnato a ciascun candidato insieme alla lista dei 100 quiz estratti ieri dal ministero. Gli aspiranti presidi hanno dovuto scartabellare a caccia delle domande. «Buona parte dei 100 minuti che avevamo a disposizione - spiega Maria Tammaro, 57 anni, vice preside storica della scuola Chico Mendez di Roma- sono volati via per sfogliare pagine. Il tempo era poco vista la procedura».

Per il ministro Gelmini «tutto è andato bene e, grazie alla pre-selezione, si accorciano i tempi per nominare i nuovi dirigenti che saranno in carica a settembre 2012. Prima ci volevano 2-3 anni per espletare un concorso». Per i candidati le cose «potevano essere fatte meglio».

A partire da quei mille quiz che sono finiti nel cestino qualche giorno fa perché sbagliati. Il primo settembre il Miur ha pubblicato oltre 5.000 domande per la preparazione al concorso. Poi sono fioccate le segnalazioni di errori eliminati in corso d’opera. Uno scivolone che ieri è stato all’origine del ritardo nella partenza delle prove: a Viale Trastevere il gruppo che ha estratto i 100 quesiti li ha ricontrollati fino all’ultimo. Qualche candidato ha segnalato, comunque, che c’erano «errori di ortografia». Come un «qual è» con l’apostrofo. «E una domanda aveva due risposte uguali - racconta Laura Sargentini, 34 anni, arrivata alla prova in un liceo romano con il pancione -. Comunque i quesiti estratti erano accettabili».

Nelle domande di lingue ce n’era anche una su facebook. La minaccia di ricorsi tuttavia è nell’aria. Il sindacato Anief, che ha già vinto al Tar per iscrivere alle prove anche i precari, preannuncia battaglia: «Verificheremo le domande - spiega il presidente Marcello Pacifico, candidato pure lui - perché secondo noi ci sono errori nelle risposte». Per il ministero «tutto è stato regolare». Ma lo stesso Formez, che ha preparato i materiali della selezione, invita a rivedere «la procedura perché non seleziona i migliori».

I posti in palio non sono molti. Quasi tutti partecipano «perché diventare presidi è l’unico modo per fare carriera - spiega Giuseppe Santoro, insegnante di educazione fisica-. Io lo faccio anche per portare un po’ della mia creatività nella dirigenza scolastica». Fra quindici giorni usciranno i nomi dei candidati che passano al concorso vero e proprio. Bisogna aver preso 80 punti. Fra i candidati spiccano le donne. Chi passa dovrà fare due scritti e un orale. «Che saranno tutti svolti a livello regionale con date diverse e prove diverse- lamentano dall’Andis, associazione di dirigenti-. Il rischio è che partano ricorsi che in una o più regioni possano bloccare le procedure. È già successo nel concorso di sei anni fa».

Giovedì 13 Ottobre 2011 - 10:15
Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Novembre - 00:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO

CONDIVIDI L’ARTICOLO

ARTICOLI CORRELATI

OGGI IN PRIMO PIANO

Sentenza Mediaset, le motivazioni: «Berlusconi gestì un'enorme evasione»

MILANO - «Vi è la piena prova, orale e documentale, che Berlusconi...

Minacce a Boccassini, in procura lettere con proiettili: riferimenti al caso Ruby

MILANO - «Nelle ultime settimane sono pervenute, in un crescendo,...

Squinzi: nord Italia sull'orlo del baratro. Priorità crescita e lavoro. Fisco punitivo

ROMA - «L'obiettivo deve ora essere uno solo: tornare a...

0 commenti

COMMENTI PRESENTI (0)Visualizza tutti i commenti Discussione chiusa
EDIZIONI LOCALI
Roma: sciopero e comizi, un venerdì a rischio caos
Otto comizi in chiusura della campagna elettorale per la corsa al Campidoglio....
GUARDA TUTTE LE NEWS DI ROMA
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Soldato decapitato a Londra, aggressione terroristica vietato ai militari di mostrarsi in pubblico in divisa

LONDRA - Fonti investigative citate dall'agenzia Reuters hanno confermato il verosimile legame con la...

Palazzo della Marina, trovato militare morto in una pozza di sangue: «E' un ufficiale»

ROMA - Questa mattina, a Roma, all'interno del ministero delle Marina è stato ritrovato il corpo...

Soldato decapitato in strada con un machete, Londra sotto choc: allarme terroristico

LONDRA - Un attacco di una violenza inaudita, in pieno giorno, in una via trafficata di Woolwich, quartiere...

La donna scout che sfidò gli attentatori «Perché lo avete fatto, datemi le armi»

LONDRA - Una donna ha sfidato i due africani accusati di aver ucciso a coltellate a Londra un soldato...

Roma, Allegri tratta il divorzio dal Milan Sabatini ha già il sì per tre anni

ROMA Max Allegri, dopo aver trovato l'accordo triennale con la Roma, ora tratta con il Milan la...

Il nuovo logo bocciato dai tifosi: «E' come quello delle maglie vendute a Porta Portese»

ROMA Il nuovo logo della Roma divide i tifosi. E, ieri pomeriggio, il presidente James Pallotta ha potuto...

Letta incassa il sì Ue: priorità all'occupazione dei giovani

BRUXELLES - «L'emozione del battesimo» che dice di aver avuto appena ieri pomeriggio si...

Roma e Allegri, il giorno della verità Il tecnico da Galliani: «Solo un caffé»

MILANO - Massimiliano Allegri è entrato alle 9.30 nella sede del Milan per l'incontro con Adriano...

Stampanti 3D, la pizza? Adesso si stampa: dalle pistole fatte in casa ai cibi del futuro

ROMA - Al teletrasporto non siamo ancora arrivati, l'azione misteriosa a distanza come la definiva...

Pensioni, ipotesi uscite flessibili per risolvere il nodo esodati

ROMA - Un modello di pensionamento flessibile ancora da definire nei suoi contorni esatti, ma che in...

CASA
Aumentano le detrazioni per la prole a carico
Da 800 a 950 euro lo "sgravio" per ogni figlio dai 3 anni in su
Lavori, a giugno scade la "maxi detrazione"
Ultima chance per scalare il 50% delle spese sostenute
Fotovoltaico? Sì alla detrazione del 36/50%
L'impianto trasforma la luce in energia. Confermato lo
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009