Trieste è la capitale europea della Scienza, il ministro Fedeli: «Quando l'Italia fa squadra vince»

La metafora è quella della vittoria ai calci di rigore, con «cucchiaio» finale: la usa il fisico Stefano Fantoni, presidente della Fondazione Internazionale Trieste, per annunciare, in conferenza stampa e diretta streaming, che l'Italia ha battuto l'Olanda e sarà Trieste la Capitale Europea della Scienza del 2020. E come nel calcio, parte l'applauso, liberatorio, perchè - sono sempre parole di Fantoni - il lavoro per portare Trieste sul podio della scienza europea «non è stato tanto lungo, ma molto faticoso» e la candidatura da battere, quella del ticket olandese formato dalle università di Leida e dell'Aia, «molto, ma molto forte».

Al punto che l'Esof (Euroscience Open Forum) ha deciso che Leida riceverà la nomina di Capitale della Scienza 2022. Come ha fatto Trieste a conquistare la più rilevante manifestazione paneuropea che ogni due anni viene dedicata alla scienza, alla sua divulgazione e al suo rapporto con tecnologia, innovazione e società? Intanto, l'Esof l'ha apprezzata per «lo sviluppo dei suoi centri di ricerca» e per «una concentrazione di ricercatori fra le più alte del mondo», per citare alcuni dei passaggi della motivazione scritta dai commissari.

E poi ci sono ben 164 lettere di sponsorship di leader della cultura e della scienza, non solo italiani, ma anche di Austria, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Georgia, Montenegro, Repubblica Ceca, Romania, Ucraina e Ungheria. «Il punto cardine è stato proporci come piattaforma di interazioni in un'area popolata da 250 milioni di persone e ancora non inserita pienamente nell'Ue», ha spiegato Fantoni proprio nel giorno in cui in città si apre il Vertice dei Balcani occidentali sull'integrazione dell'area, al quale partecipano leader del calibro di Angela Merkel, Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni. «Come città dell'Europa centrale, Trieste lavorerà per fare di Esof 2020 un esempio di rafforzamento dei legami con scienziati, mondo degli affari, politici e cittadini dell'Europa centro-orientale», è l'impegno formale ribadito nella conferenza stampa nella sede del Centro internazionale di fisica teorica «Abdus Salam».

L'evento clou si terrà dal 4 al 10 luglio 2020 a Trieste, con una serie di incontri, workshop, presentazioni, organizzati sotto il motto «Freedom for science, science for freedom», scelto per la manifestazione triestina. Ma già nella fase precedente, molte capitali mitteleuropee saranno coinvolte in un percorso di avvicinamento nel quale saranno protagonisti decine di scienziati e istituzioni. La vittoria di Trieste è «un orgoglio nazionale e non solo per la città»; dice il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, che sottolinea che «quando la squadra Italia fa sistema riesce a vincere». Lo conferma il ministro degli esteri, Angelino Alfano, che sottolinea che quella di Trieste é «una vittoria sostenuta congiuntamente dalle nostre Istituzioni». «Trieste ce l'ha fatta perché sede di importanti istituti a livello mondiale», aggiunge la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, mentre per il sindaco della città, Roberto Dipiazza, « Trieste sta vivendo un momento magico: lavoriamo assieme per la prima volta e i risultati si vedono»
Martedì 11 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2017 01:44

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