Trivelle, spunta una legge per evitare il referendum

di Alberto Gentili
C’è un referendum, quello sulla riforma costituzionale, che piace tanto a Matteo Renzi. Ma ce n’è anche un altro, molto meno pubblicizzato, che fa imbufalire il premier. E’ la consultazione, promossa da nove Regioni (la decima, l’Abruzzo, si è sfilata), contro le trivellazioni marittime. E nel governo i nervi sono a fior di pelle in vista della decisione, attesa per domani, della Corte costituzionale che dovrà decidere se il referendum è ammissibile.

Tutto nasce a ridosso di Natale. Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise sono sul piede di guerra. Hanno promosso ben sei referendum. Obiettivo: smantellare le norme contenute nel decreto Sblocca Italia che concedono al governo la possibilità di scavalcare l’eventuale veto delle Regioni per gli interventi di esplorazione e trivellazione ritenuti di «interesse strategico nazionale».
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- Ultimo aggiornamento: 19-01-2016 12:34

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2016-01-18 08:21:33
Se trovano petrolio o gas ├Ę una ricchezza per tutti, anche per chi promuove questi referendum autolesionisti.
2016-01-18 10:48:05
Se non impariamo a difenderci con le poche leggi che abbiamo ,che sono quelle del voto quando si degnano di farci votare ,siamo veramente fritti e rifritti adesso addirittura vogliono fare una legge per non lasciarci votare richieste sui referendum che vuole la gente ma i referendum che vuole il rais allora si che occorre votare magarei controllando anche chi vota le preferenze vangelo Matteo 2
2016-01-18 12:50:37
le lobby fanno da padrone nel governo renzi
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