Primarie centrosinistra a Milano, vince Sala con il 42%. Balzani al 34%

Giuseppe Sala, 58 anni, commissario di Expo, ha vinto le primarie del centrosinistra e sarà il candidato sindaco a Milano. Sala ha ottenuto il 42,28% dei consensi. Questo il dato definitivo comunicato dal palco del teatro Elfo. Francesca Balzani arriva al 33,97%, Pierfrancesco Majorino al 23,02%, Antonio Iannetta 0,73%. I votanti sono stati 60.900.

«Mi sento felice, è una responsabilità importante», ha detto Sala appena incoronato vincitore. «Ha vinto Milano», ha aggiunto, «con primarie fatte bene, con quattro candidati e tanta gente». «Domani si ricomincia», ha aggiunto. «Lavoreremo insieme da domani», ha proseguito rispondendo a chi gli ha chiesto cosa si sente di dire a Balzani e Majorino. 

«Non dobbiamo disperdere le energie, dobbiamo lavorare insieme e andare a vincere a giugno», ha poi detto Sala fra gli applausi al Teatro Elfo Puccini a Milano dopo che è stato incoronato candidato sindaco del centrosinistra. Sala è salito sul palco del teatro Elfo Puccini con la musica di Heroes di David Bowie, la canzone che è stata la colonna sonora della sua campagna elettorale. «Mi impegno con voi a non deludere tutto questo entusiasmo e questa passione - ha aggiunto Sala - farò come ho sempre fatto in questi anni con grande impegno e senso della squadra, perchè non ho mai vissuto con l'idea che un uomo solo può vincere le battaglie difficili». Dopo «aver vissuto tante belle giornate in questi cinque anni di amministrazione Pisapia - ha concluso - il 2016 parte bene con un'altra giornata straordinaria». 

«Faccio i miei complimenti a Beppe Sala che ha fatto certamente un buon risultato. Spero di vederlo quanto prima per iniziare a ragionare insieme con lui per come arrivare insieme vittoriosi alla sfida di giugno», ha detto Balzani al suo attivo al teatro Elfo Puccini riconoscendo la sconfitta.

«Ho ricevuto molto di più di quello che ho dato», aveva detto poco prima Balzani. «Questi numeri per me straordinari dimostrano che queste primarie sono state veramente una sfida aperta, soprattutto dimostrano che il centrosinistra deve stare unito, non c'è nessuna autosufficienza».

Nella sfida delle primarie milanesi del centrosinistra «superare i personalismi, superare i protagonismi sarebbe stato molto importante», ha poi detto Balzani, riferendosi a Majorino. «Sarebbe stata una grande prova - ha detto Balzani - al di là dei numeri che sicuramente ci sono stati, per dare il senso di volere costruire qualcosa».

«Una sommatoria algebrica è impossibile farla, mi pare che nessuna di noi ha preso poco, smettiamo di dire
cosa si poteva fare», ha replicato Majorino, attuale assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano. «Sono molto soddisfatto del risultato, molti non immaginavano un risultato di questo tipo». «L'unica ossessione adesso deve essere vincere contro il centrodestra - ha aggiunto - Sto molto bene in questo centrosinistra, sono molto contento». 

«Il centrosinistra da domani deve andare avanti unito a sostegno del nostro candidato», ha commentato ancora Majorino, che dopo la proclamazione di Sala come vincitore è salito sul palco con gli altri concorrenti alle primarie.  «Mettiamo a disposizione le nostre energie - ha aggiunto Majorino - per una partita che dobbiamo vincere a giugno. Ora andiamo avanti insieme». 

Il premier Matteo Renzi ha chiamato Sala, congratulandosi per il risultato. Occasione per fare «in bocca al lupo a Beppe» e a Milano e ai milanesi per la sfida per Palazzo Marino. «Ringrazio tutti coloro che hanno votato, i militanti e i volontari che hanno lavorato ai gazebo e i candidati che si sono confrontati sul futuro di questa grande città», ha commentato Renzi. È quanto riferiscono fonti del Nazareno. 

«Sindaco, sindaco»: così hanno iniziato ad acclamare mana mano che la vittoria si profilava netta le persone presenti al comitato di Sala per le primarie del centrosinistra. 

«Ho sentito Renzi. Molto contento», ha detto il ministro Maurizio Martina, che ha aspettato i dati al comitato di Sala. «Abbiamo un grande candidato sindaco di Milano», ha aggiunto il sottosegretario, Ivan Scalfarotto, anche lui presente al comitato di Sala.

«A Milano la bellezza della democrazia. Congratulazioni e bravo a Beppe Sala. Ora tutti insieme per vincere a giugno». Così Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd, saluta via Twitter la vittoria di Sala.

«Abbiamo preso l'impegno di fare le primarie più belle d'Italia e ci siamo riusciti»: così il segretario del Pd milanese Pietro Bussolati.

«E vai i compagni comunisti»: è l'esclamazione fra gli applausi che si è sentita al comitato di Sala all'arrivo dei dati del seggio all'Ortica, zona notoriamente di sinistra. Sala è primo con 61 voti, seguito da Majorino con 46, Balzani 34 e Iannetta 1. 

«Grazie alla Bovisa abbiamo vinto»: è un'altra delle esclamazioni sentite al comitato elettorale di Sala mentre arrivano i dati nella stanza sempre più calda. Fra i dati dei seggi arrivati quelli dell'Ostello Bello: su 212 votanti Sala ha ottenuto 82 preferenze, Balzani 75, Majorino 52 e Iannetta 3. Raramente Sala da solo ha più voti della somma di Majorino e Balzani. È successo alla Barona dove Sala ha avuto 117 voti, Majorino 59, Balzanni 56 e Iannetta 1.

Nel seggio della ricca via Montenapoleone, secondo i dati arrivati al comitato di Giuseppe Sala, il commissario Expo ha ottenuto 186 voti, Francesca Balzani 55, Pierfrancesco Majorino 23 e Iannetta 2.

Sala, in jeans, camicia azzurra e giacca grigia, ha aspettato i dati chiuso in una stanza riservata allo staff dove c'erano anche il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il vicecapogruppo alla Camera Matteo Mauri, l'ex sindaco Piero Borghini e il sottosegretario Ivan Scalfarotto oltre all'ex vicesindaco Ada Lucia De Cesaris. 





 
Domenica 7 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 09-02-2016 13:32

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