Intitolato a Pannella il teatro del carcere di Opera

Il carcere di Opera
Domani mattina, a un anno esatto dalla morte, il teatro del carcere di Opera - alle porte di Milano - sarà intitolato a Marco Pannella. Proprio in questo teatro, il fondatore dei Radicali partecipò due anni fa al congresso di Nessuno tocchi Caino. Proprio l'associazione, insieme ai Radicali Italiani e alla direzione del carcere, ha organizzato l'evento che fa parte delle iniziative del "Pannellamay". Saranno presenti fra gli altri Sergio D'Elia, Elisabetta Zamparutti, Rita Bernardini, il direttore di Opera Giacinto Siciliano e il regista Antonio Crespi, di cui sarà proiettato il video "Marco Pannella 1930-2016 Continuons le combat". Lo stesso video sarà proiettato poi nella sede del Partito Radicale in via di Torre Argentina a Roma il pomeriggio, presenti fra gli altri Gianni Letta, Francesco Rutelli, Fabrizio Cicchitto, Clemente Mimun e Oliviero Toscani.

Un'altra iniziativa per ricordare il leader Radicale è stata organizzata a Urbino, nelle Marche: sarà consegnato al rettore dell'Università Vilberto Stocchi un appello per intitolare un luogo dell'Ateneo alla memoria del leader
radicale, che a Urbino studiò e si laureò in Giurisprudenza. L'iniziativa, promossa da Ruggero Fabri, segretario della Cellula Coscioni di Pesaro Urbino, e da Loretta Del Tutto, docente dell'Università «Carlo Bo» e iscritta dal 1994 al Partito Radicale Transnazionale, ha raccolto grandi consensi, testimoniati dalle oltre 80 firme di docenti, ricercatori ed esponenti politici che hanno sottoscritto l'appello. L'appello ricorda Marco Pannella come «un grande attore della lotta politica e civile in Italia e fuori, ovunque fossero minacciati i diritti umani».
 
Gioved├Č 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:50

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