Il corteo antifascista divide la sinistra, Macerata teme il caos

di Mario Ajello
Mai si sarebbe potuto immaginare che, prima o poi, venisse sconsacrata e sconvocata da sinistra una di quelle tipiche manifestazioni anti-fasciste che si sono susseguite sempre uguali lungo il 900 fino e anche in questi anni al grido: «Ora e sempre Resistenza!». Non che la Resistenza non la si voglia più fare, visto che - secondo la vulgata di sinistra - un nuovo fascismo è alle porte e la tentata strage del nazi-leghista di Macerata sarebbe la riprova che l'anti-fascismo militante, così si chiamava un...
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Venerdì 9 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:22

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5 di 41 commenti presenti
2018-02-12 00:30:00
la distruggesse definitivamente, per il bene del Paese
2018-02-09 21:22:24
paoloccio 46    Concordo pienamente quando da te scritto La nostra sopportazione e' al limite La speranza e' che il 5 marzo sia il giorno del cambiamento .Che questa nazione e il suo popolo ritorni nella legalita', nella giustizia , e che sia operosa e si faccia rispettare nell'ambito della comunita' europea In primis rispedire centinaia di miglia di irregolari nei loro paesi E rivedere il concordato stato chiesa Cosi' come' non va proprio bene La chiesa in questo paese ha troppo potere “LA ritengo il governo in ombra Con ingerenza non indifferente nella vita di noi tutti italiani “
2018-02-09 20:04:27
questa sinistra progressista con lo sguardo sempre proiettato verso il ... passato, non ha capito, evidentemente, che il fascismo non pu√≤ proprio tornare perch√© manca la materia prima, la "meglio" giovent√Ļ" (oh, √® virgolettato!). Quindi, si diano un a calmata. (; - BdV/Anchise
2018-02-09 19:22:28
Non √® questione di fascismo e antifascismo ma √® una questione di legalit√† e sicurezza che si vengono a trovare contrapposte al garantismo e alla concezione di non esistenza di confini. Purtroppo il punto √® proprio questo: la corrente di pensiero progressista per la quale si possa circolare liberamente senza tener conto di frontiere fisiche, di differenze di cultura e di religione √® ormai in palese antitesi col concetto di Stato come lo abbiamo inteso per decenni... e guarda caso il dissolvimento dell'identit√† italiana che sta caratterizzando questa epoca va di pari passo con l'aumento della presenza di culture e religioni lontanissime dalla nostra. Parlo di dissolvimento dell'identit√† nazionale a ragione veduta.... guardatevi attorno: il numero di auto con targhe straniere comincia ad essere non secondario, sono nati interi quartieri dove gli italiani sono la minoranza, si prevedono rappresentanze straniere candidate per entrare in parlamento.... manco pi√Ļ la nazionale di calcio tifiamo. Finch√® continueremo ad azzuffarci tra "fascisti" e "antifascisti" (o "comunisti" se preferite) insisteremo col perdere di vista i valori che invece dovremmo difendere e che sono nell'interesse di tutti... il problema √® che la demagogia (e questo purtoppo E' un vizio della sinistra) fa da schermo alla realt√† dei fatti
2018-02-09 19:17:40
Per "Margherita V". Si, si tratta come commentai pochi giorni fa di uno sciroppo miracoloso adatto a lenire, curare. quando non risolvere qualsiasi male, che spesso fanno vedere nei vecchi film western trasportato sui carri da saltimbanchi e offerto agli sprovveduti che sono disposti a comprarlo. Si tratta di un "jolly" adatto ad ogni situazione in particolare quando questa scricchiola e il pericolo è reale.
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