Identità a sinistra/ La scorciatoia fallita di due leggi sbagliate

di Mario Ajello
«Di’ una cosa di sinistra!», chiedeva Nanni Moretti. Ora di cose di sinistra, la sinistra ne tenta due. Una non le riesce: e infatti la maggioranza, che maggioranza al Senato non è, ha dovuto spedire la legge sullo ius soli in archivio e chissà se e quando se ne parlerà più. Mentre l’altra, la legge contro l’apologia di fascismo, è passata alla Camera, in un clima da nuovo 25 aprile, anche se poi dovrà vedersela con l’osso duro del Senato dove i numeri, appunto, sono...
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Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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2 di 2 commenti presenti
2017-09-13 20:15:11
Lo ius soli non c'entra nulla con la sinistra,è la legge che concede la cittadinanza,non dovrebbe essere una bandierina ideologica,è una legge importantissima che si dovrebbe cambiare solo se c'è il consenso di tutte le forze politiche e del paese,sarebbe giusto persino farla passare attraverso un referendum. Una legge così importante non si può fare a fine legislatura e quattro voti raccattati,addirittura con il voto di fiducia. Incredibile che la sinistra era pronta a farla contro la volontà della maggioranza del paese e senza neanche aver vinto le elezioni,ma con i voti di qualche transfugo di centro-destra.
2017-09-13 14:09:33
La legge contro l'apologia del fascismo √® giusta. Perch√© col passare del tempo gli anticorpi degli Italiani del dopoguerra si sono affievoliti. √ą bene chiarire nero su bianco nel nostro ordinamento giuridico che il fascismo non √® stato un fatto di politica, ma di criminalit√†.
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