Pinotti: «Libia, Italia protagonista, priorità il nuovo governo. I raid sono l'ultima ratio»

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti
di Marco Ventura
Droni americani autorizzati a partire da basi italiane. Lo scrive il “Wall Street Journal” e il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, conferma. «La base di Sigonella è utilizzata dagli Stati Uniti secondo un trattato che risale al 1951. Ogni volta che si configurano assetti nuovi, parte una richiesta. Nulla di strano. C’è stato bisogno di una serie di interlocuzioni, perché l’Italia dev’essere coinvolta con un ruolo di leadership e di coordinamento in una strategia di sicurezza complessiva rispetto alla Libia».

Che cosa abbiamo ottenuto alla fine?
«Una richiesta puntuale degli americani al nostro governo tutte le volte che dev’essere utilizzato un mezzo in partenza da Sigonella. Contrattazione significa che abbiamo voluto chiarire il ruolo di protagonista dell’Italia in una strategia condivisa di lotta al terrorismo e stabilizzazione della Libia. Noi non siamo solo un paese che ospita. I droni armati americani sono pensati non solo in funzione della Libia, ma per la protezione degli assetti e del personale americano in tutta l’area. Non è una decisione legata a un’accelerazione sulla Libia. Il rapporto con gli Usa è molto forte. Quando il presidente Mattarella è andato a Washington, c’è stato da parte di Obama lo stesso linguaggio sulle modalità di intervento in Libia e sulla necessità che non vi siano fughe in avanti non coordinate».
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Martedì 23 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 08:12

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2016-02-23 08:56:42
Italia protagonista? Italia comprimaria semmai, e qualche volta ci buttano un osso e poi a cuccia, e in effetti, siamo sinceri, perche' dovremmo avere un ruolo di rilievo? Potremmo se avessimo gli attributi giocare un ruolo importante nel bacino del Mediterraneo ma non ce lo permettono gli stati potenti europei, Francia, Germania e UK , o forse dovremmo fare almeno come fa la Spagna, furbescamente. Intanto ci andiamo a ficcare in un'azione bellica molto rischiosa e costosa.
2016-02-23 09:00:49
Sembra la tipica "politica neutrale" italiana ovvero agli alleati concediamo l'uso della base dicendogli: siamo dei bravi alleati; mentre all'Isis diciamo: noi non consentiamo di bombardarvi dalle nostre basi, noi siamo "buoni"!!!
2016-02-23 09:18:07
Gli americani se debbono piantare di fare i padroni del mondo. Invadono l'Iraq facendo fuori Saddam e creano un fronte di guerra che non si risolverà più. Ammazzano Gheddafi, insieme ai francesi, e poi lasciano i problemi agli altri. Il mondo ha bisogno dei Dittatori. La Jugoslavia di Tito docet. Iraq, Libia, Afghanistan, sono sempre loro che creano continuamente nuovi fronti caldi dove la lobby delle armi ci sguazza alla grande. I soldi ed i militari italiani (circa 10.000) ci servono in Italia, dove ladri e delinquenti imperversano senza controllo e non sparsi nel mondo al seguito degli americani che in politica estera non ne azzeccano più una da almeno 70 anni.
2016-02-23 20:19:04
Protagonista de che? Lascerà fare agli USA quello che vogliono dalle basi in Italia e ubbidirà altrimenti finiranno come Berlusconi. Sono tutti sotto ricatto grazie anche ai nostri servizi segreti che sono un'appendice della CIA.
2016-02-23 22:20:18
In Libia fanno il governo e prendono decisione stando lontano dalla nazione.Io credo che le Tribù libiche faranno di tutto per ucciderci e per vendicare quella assurda guerra contro Gheddafi.Il tempo mi darà ragione
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