Di Maio e la lista dei cronisti sgraditi: l'esposto all'Ordine diventa un caso

«La libertà di stampa è un valore irrinunciabile per ogni Paese democratico. Ma altrettanto irrinunciabile è il rispetto della verità a cui ogni giornalista, per deontologia ed etica professionale, dovrebbe attenersi. In questi giorni abbiamo assistito a uno spettacolo indegno da parte di certa stampa, che ha usato la vicenda di una polizza a vita intestata a Salvatore Romeo, e il cui vero beneficiario è lui stesso tranne nell'ipotesi estremamente improbabile della sua morte, per infangare e colpire in maniera brutale la sindaca Virginia Raggi e l'intero M5S». Comincia così la lettera che il vice presidente della Camera Luigi Di Maio ha consegnato ieri al presidente dell'Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino nel corso di un incontro a Montecitorio. Lettera che si traduce in una sorta di vera e propria lista dei «cattivi», secondo i 5Stelle, che ha provocato l'immediata protesta degli altri partiti.

«Chiediamo al presidente Iacopino di respingere al mittente la lettera e di intervenire energicamente contro questo assalto alla stampa da grande inquisitore», dice il dem Emanuele Fiano. «Di Maio fa liste di proscrizione come durante il Ventennio e non si preoccupa dello spettacolo incredibile offerto dalla giunta Raggi», gli fa eco il renziano Ernesto Carbone. «Sono 8 mesi che Roma è bloccata da arresti, dimissioni, bugie e indagati. Povero Di Maio, probabilmente a lui piace quella stampa con cui condividere il sostegno a Marra, che incontrava e a cui chiedeva di rimanere. Ecco, magari spieghi anche questa cosa». Di «fatto grave, perchè costituiscono un'insidia alla libertà dei cittadini di essere informati», parla anche Paola Spadari, dell'Odg del Lazio: «Siamo sicuri che il presidente Iacopino saprà respingere questo tentativo di attacco alla libera informazione».

«Lei Presidente mi invita a non generalizzare un'intera categoria, ma a segnalarle i casi di comportamenti deontologicamente scorretti», scrive dunque il vicepresidente della Camera. «Su gran parte dei Tg e dei giornali usciti il 3, il 4 e il 5 febbraio - sostiene Di Maio - gli italiani hanno letto un'altra storia, costruita non su fatti documentabili, ma su menzogne e notizie letteralmente inventate... Lei Presidente mi invita a non generalizzare un'intera categoria, ma a segnalarle i casi di comportamenti deontologicamente scorretti».

NEL MIRINO
«Eccoli qui di seguito, con nomi e cognomi», si legge ancora nella lettera che elenca alcuni casi giudicati dal Movimento come diffamatori. Quelli datati il 3 febbraio di: Emiliano Fittipaldi (L'Espresso), Fiorenza Sarzanini (Corriere della Sera), Carlo Bonini (La Repubblica), Alessandro Sallusti (Il Giornale), Elena Polidori (QN-Carlino-Nazione-Giorno), Valentina Errante e Sara Menafra (Il Messaggero), Edoardo Izzo (La Stampa). Per gli articoli del 4 febbraio ancora Fiorenza Sarzanini e Ilaria Sacchettoni (Corriere della Sera), Elena Polidori (QN-Carlino-Nazione-Giorno), Valentina Errante e Sara Menafra (Il Messaggero). «All'elenco - fa sapere Di Maio - si aggiungono gli articoli pubblicati ieri da Corriere della Sera (ancora a firma Sarzanini) e Repubblica (Carlo Bonini), in cui io stesso vengo tirato in ballo, nonostante avessi già smentito tutto a dicembre 2016, con illazioni diffamatorie che non trovano riscontro nei fatti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Mercoledì 8 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:53

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2017-02-09 18:57:46
Signor Di maio prima di parlare a vanvera fatti un giro per Roma e vedi lo schifo che ce Tipo abusivismo commerciale siamo invasi da bancarelle di cianfrusaglie di extracomunitari senza licenza dai rom dai clandestini che dalla mattina alla sera sono in giro sui mezzi pubblici gratis dagli occupanti abusivi di alloggi comunali dagli affitti irrisori tipo 7 euri dalle buche e tante altre mille problematiche Ti vedo spesso in TV a parlare di argomenti piu' grandi di te e molte volte non sai nemmeno quello che dici E poi per finire non puoi decidere tu con il tuo amico romano diba e il tuo capo genovese se a Roma si dovevano o no fare le olimpiadi e chi siete voi tre per decidere cosa fare o non fare oltretutto te e il tuo capo non vivete in questa citta' che diritto avevi di fare un comizio e dire no alle olimpiadi Era piu' giusto in una vera democrazia chiedere ai Romani se le volevano o no dico democrazia ma mi sa che la parola democrazia voi del movimento non la applicate Vedete del marcio da per tutto ma voi vi ritenete migliori degli altri leggo che fai spese pazze tipo 100.000 euri te ne sei andato in giro per mezzo mondo a fare propaganda per il no al referendum ci fai sapere quanto hai speso finora top secret e poi parli di trasparenza Sei troppo giovane e sei stato baciato dalla fortuna per svolgere ruoli senza esperienza e ci vieni ha fare la morale ma per favore taci ogni tanto
2017-02-09 18:39:24
Certo sentire questo signorino che parla di complotto della stampa e fa una lista di cronisti sgraditi mi sembra un po troopo che questo signorino baciato dalla fortuna che si ritrova ha essere vicepresidente della camera be che dire questo e' il nostro parlamento cosa vuoi sperare con questi soggetti Signor Di Maio prima di accusare gli altri guardati a casa tua vedi come e' amministrata Roma ogni tanto fatti un giro per la citta' e vedi lo schifo che Tipo ambulanti rom clandastini case occupate affitti irrisori non stare sempre in TV
2017-02-08 23:42:15
La stampa è il quarto potere. Gli editori dei giornali sono persone ricche e intelligenti che badano ai loro interessi. Non faranno mai pubblicare articoli che li svantaggino nei loro affari. Questione Stadio docet ( ove sono invischiati costruttori e loro finanziatori che sono tutti proprietari, guarda un pò, di affermati quotidiani...). Il M5s è per loro un pericolo!
2017-02-08 20:06:06
Cavolo!!! non c'è l'Unità
2017-02-08 19:04:07
Com'è non mette Travaglio che ha trasformato il Fatto in giornale dei cinque stelle?
9
  • 149
QUICKMAP