Berlusconi sull'edilizia: «Sanatoria per gli abusi di necessità». Ma Salvini: «No a condoni»

«Bisogna cambiare le regole: chi deve costruire una casa o aprire un'attività commerciale, non dovrà più aspettare anni per permessi e licenze. Dovrà dichiarare l'inizio dell'attività e assumersi la responsabilità di rispettare le leggi. Solo dopo verranno i controlli». Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Radio 24. A chi gli chiede se si tratti di un condono, l'ex premier risponde: «Chiamatelo come volete, l'importante è che si cambino queste regole attuali».

Berlusconi ha poi parlato anche della questione immigrazione. «Sui migranti siamo sulla stessa linea della Lega anche se loro usano parole più dure. Noi e la Lega siamo consapevoli che questo problema non si può risolvere con il buonismo e la retorica dell'accoglienza».

Ma tema immigrazione a parte, sull'edilizia con la Lega è subito scontro: «Rilanciare l'edilizia è fondamentale, togliendo burocrazia e tagliando tasse folli come l'Imu su capannoni e negozi sfitti. Bisogna anche bloccare le aste giudiziarie al ribasso, che falsano il mercato. Ma dico no, dico fortemente no, a ogni ipotesi di condono per abusi edilizi: il nostro territorio è già troppo cementificato, occorre abbattere tutte le costruzioni abusive, a partire dalle zone più a rischio», dice Salvini.

 
Mercoledì 7 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 08-02-2018 16:49

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5 di 38 commenti presenti
2018-02-09 10:16:47
A volte dimentico perchè sono risolutamente antiberlusconiano ma poi ci pensa silvio stesso a ricordarmelo. No ai condoni, no alle amnistie, no alle sanatorie. Law and order!
2018-02-08 15:59:04
Vorrei premettere, per dovere di verità, che la maggior parte degli edifici crollati in Italia, negli ultimi vent'anni, non era abusiva ma legittimata da licenze rilasciate, forse, con troppa facilità. Detto questo, vorrei aggiungere che, l'ex cavaliere, molto furbescamente sta cercando di carpire la buna fede delle molte persone che, veramente per necessità, si è costruita la casa senza autorizzazione perché i ritardi delle Amministrazioni comunali, nonché regionali, nell'approvazione dei piani urbanistici, hanno determinato una situazione ormai insostenibile per i tanti piccoli proprietari che attendono da decenni di poterlo fare nella legalità. I grandi palazzinari non ne hanno bisogno perché i piani regolatori sono sempre stati predisposti per le loro esigenze ! Ad ogni modo, va osservato che il condono edilizio del 2003 è stato un autentico disastro, per la moltitudine di ricorsi presentati dalle Regioni alla Corte Costituzionale, molti dei quali vennero accolti, per cui le stesse, a loro volta, hanno di conseguenza legiferato determinando il caos totale ! Ma....siamo in Italia !!!
2018-02-08 13:58:38
No te bastano gli anni di CONDONO che hai avuto dal carcere...? Vattene in pensione che nessuno te vole!!!!
2018-02-08 10:06:26
Legalizzare l'illegalita' e' sempre stato un suo obbiettivo. Non mi sorprende... mi sorprende invece che questo soggetto sia ancora in giro.
2018-02-08 07:54:30
sono in accordo con Berlusconi ma solo per le piccole infrazioni per necessità.Ho sentito che qualche magistrato è tornato all'attacco pre elettorale contro Berlusconi .VergOgnA
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