Autocertificare i primi tre giorni di malattia, arriva il ddl

Autocertificare i primi tre giorni di assenza dal lavoro per malattia. Lo prevede il ddl Romani che incassa il sostegno della Federazione degli Ordini dei medici. Quella di autogiustificare i primi tre giorni di assenza per malattia dal lavoro è una proposta che la Fnomceo - su impulso del presidente dell'Ordine di Piacenza, Augusto Pagani - porta avanti da quattro anni, e che è stata lo scorso dicembre oggetto di un Ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio nazionale, che ha dato mandato alla presidente Chersevani e a tutto il Comitato centrale di sollecitare una revisione, in tal senso, della legge Brunetta, ricostruisce la stessa Federazione.  

E gli appelli non sembrano essere rimasti inascoltati: è stato infatti assegnato alla Commissione Affari costituzionali del Senato il Ddl presentato da Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Igiene e sanità. Se sarà approvato - spiega la Fnomceo - in presenza di un disturbo che il lavoratore ritiene invalidante ma passeggero, sarà lui stesso, sotto la sua esclusiva responsabilità, a comunicarlo al medico, che si farà semplice tramite per la trasmissione telematica all'Inps e al datore di lavoro. Il Ddl incide poi, ridimensionandole, sulle pene ai medici, anche per porre rimedio ad alcune contraddizioni ed eccezioni di incostituzionalità rilevate nella legge Brunetta.

La Fnomceo esprime, dunque, «vivo apprezzamento e sostiene il ddl - sottolinea Maurizio Scassola, vicepresidente della Federazione - Ci sono disturbi, come il mal di testa o lievi gastroenteriti, la cui diagnosi non può che essere fatta sulla base di sintomi clinicamente non obiettivabili. Il medico, in questi casi, deve limitarsi, all'interno del rapporto di fiducia che lo lega al paziente, a prendere atto di quanto lamentato. Riteniamo che un'auto-attestazione potrebbe essere utile, prima ancora che a sollevare il medico, a responsabilizzare il paziente, come del resto già avviene, con ottimi risultati, in molti Paesi anglosassoni. Auspichiamo dunque un iter rapido e l'approvazione entro fine legislatura».
Martedì 4 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05-07-2017 09:01

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5 di 29 commenti presenti
2017-07-06 13:13:44
i primi tre giorni non dovrebbero essere pagati dal datore di lavoro. e le asssenze magicamente si azzererebbero
2017-07-06 09:39:44
Mi sembra di ascoltare dei gente che vive in un'atro emisfero, primo, noi non siamo anglosassoni e chi ci paragona ad essi non capisce niente, secondo si parla di responsabilità personale nell'autocertificazione, in questo caso vanno puniti gli irresponsabili e visto che sono malattie non riscontrabili, essi devono restare a casa a disposizione di controlli e se non trovati licenziati in tronco in 24 ore.
2017-07-05 07:01:16
questa è pura follia!!!! sarebbero sciocchi quelli che non ne approfittassero!!!!! un altro modo per sperperare denaro pubblico((((nella pa non fanno niente dalla mattina all'uscita dategli pure la possibilità di autocertificarsi....))
2017-07-04 22:19:16
Io confermo che questo e' il paese dei balocchi, Romani vedremo in seguito quante autocertificazioni arriveranno e sicuramente mai dai lavoratori del privato, Svegliaaaaa
2017-07-04 19:00:36
... e perchè solo tre giorni..?
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