Usa, traghetto travolge nove kayak sul fiume Hudson: 5 feriti, la guida perde un braccio

di Federica Macagnone
Come sia stato possibile un incidente del genere dovranno capirlo gli investigatori. L'unica cosa certa è che nel pieno centro di New York, nelle acque del fiume Hudson, il traghetto turistico Jersey della compagnia Ny Waterway ha travolto 10 canoisti che stavano effettuando un tour navigando sui loro kayak. L'uomo che guidava il gruppo, una guida della Manhattan Kayak Co., si è ritrovato con un braccio amputato, mentre quattro persone, due uomini e due donne, sono rimaste ferite e ricoverate negli ospedali Bellevue e St. Luke. Per gli altri cinque solo molta paura e ferite lievi.

L'incidente è avvenuto martedì intorno alle 18, quando il traghetto stava uscendo dal molo 79 per girare a sud e mettersi in direzione di Wall Street: è stato in quel momento che ha incrociato i dieci canoisti a bordo di nove kayak, anche loro diretti in direzione sud, e li ha travolti. Il pilota, che è risultato negativo all'alcoltest, ha detto che, dopo aver controllato il radar un paio di volte e aver visto qualcosa di rosso con la coda dell'occhio, ha spento subito i motori pensando appunto che potesse trattarsi di qualche kayak. Questo non è bastato, però, a evitare l'impatto.

Sulle responsabilità dell'incidente sta ora indagando la polizia. «La guida che ha riportato l'amputazione del braccio - ha detto l'ispettore David Driscoll - aveva perso molto sangue e ha perso conoscenza più volte. Il nostro agente Tommy, che lo ha soccorso utilizzando un laccio emostatico per fermare l'emorragia, gli ha salvato la vita».
Eric Stiller, il proprietario della Manhattan Kayak Co. che organizza i tour sul fiume, si è detto scioccato dall'incidente. «Escursioni come quella sono una routine, ne organizziamo migliaia e non è mai accaduto nulla - ha detto - Non è una bella giornata: possiamo solo ringraziare il cielo che siano tutti vivi. So che quando la nostra guida ha visto arrivare il traghetto ha agitato la sua pagaia in aria per segnalare la sua presenza, deve essere stato orribile vedere che non nessuno si era accorto di lui e del suo gruppo».

Anche i responsabili di altre compagnie non si capacitano dell'accaduto, ricordando che finora sono stati effettuati almeno 300mila tour senza neanche una collisione. L'incidente di martedì, però, potrebbe far scattare dei provvedimenti e norme più stringenti per garantire la sicurezza nella navigazione del fiume.
Mercoledì 31 Agosto 2016 - Ultimo aggiornamento: 02-09-2016 18:05

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
  • 3
QUICKMAP