Usa, madre di tre figli uccisa dal cane che amava. La polizia sequestra sette esemplari di Boerboel: «Pericolosi, vanno soppressi»

di Federica Macagnone
Amava quei cani tanto da decidere di allevarli per permettere ad altre famiglie di essere circondate dal loro amore e sentirsi protette. Un amore viscerale che, probabilmente, le aveva fatto perdere il senso della realtà: perché quei sette cani che teneva in casa erano pericolosi. Tanto da uccidere. Jane Egle, 59enne madre di tre figli, è stata trovata morta nella sua casa nel North Carolina, uccisa da uno degli esemplari che aveva cresciuto e che per anni aveva giocato con i suoi figli.

Lunedì, intorno alle 17, la polizia è stata chiamata da alcuni vicini per segnalare la presenza di un cane aggressivo in una casa nella contea di Buncombe: quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato uno dei Boerboel fuori di sé. Era aggressivo e non consentiva a nessuno di entrare in casa. «Solo dopo diversi tentativi siamo riusciti a immobilizzarlo e ucciderlo per poter soccorrere la sua padrona» ha detto Natalie Bailey, portavoce dello sceriffo. Ma ormai era troppo tardi. Jane giaceva a terra in una pozza di sangue, era incosciente e aveva una serie di morsi su tutto il corpo: trasportata d'urgenza in ospedale, è stata dichiarata morta dai medici. Ora l'autopsia stabilirà la causa del decesso.
 
 


Gli investigatori hanno parlato con alcuni parenti della vittima che hanno confermato che il cane si era dimostrato aggressivo già in passato. L'Animal Services Division ha trovato altri sette cani nell'appartamento, sei Boerboel e un cane da montagna dei Pirenei, e li ha portati all'Asheville Humane Society: lì gli animali sono stati sottoposti a un'analisi del comportamento che ha messo in luce la loro pericolosità. «Non possono rientrare a far parte della comunità - ha detto Meredith Riddick, dell'Asheville Humane Society - Sono pericolosi a tal punto che stiamo valutando come effettuare l'eutanasia senza mettere a rischio il nostro personale». Solo il cane da montagna dei Pirenei è stato ritenuto tranquillo e a breve entrerà nelle liste per essere adottato da un'altra famiglia.

Le autorità hanno reso noto che è in corso un'inchiesta per la morte di Jane. Di lei rimangono le foto su Facebook e Instagram che la ritraggono insieme all'ultima cucciolata di Boerboel. «Ecco i miei amati cani» si legge sotto a una delle ultime foto. Un amore che le è costato la vita. 
Domenica 7 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-05-2017 10:49

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5 di 14 commenti presenti
2017-05-08 12:18:13
Credo che sia anche questione di indole individuale, non solo di razza. Si dice che in media il 25% dei cani sia patologicamente aggressivo, il 50% sia equilibrato e socievole e il restante 25% sia timido patologico. Certo queste percentuali variano da razza a razza, ma per le razza di taglia maggiore occorrerebbe tracciare gli individui aggressivi e monitorare la loro custodia da parte del loro padrone. Accertarsi che in casa (o giardino) venga efficacemente confinato, che sia portato a spasso solo da membri della famiglia che possano fisicamente trattenerlo, che abbia sempre la museruola.
2017-05-08 11:45:13
l'aggressività di un boerboel non è superiore a quella di un chihuahua, solo che è difficile che un chihuahua uccida qualcuno a morsi. Quanto al boerboel, ne ho visto uno di un quintale all'opera in un'azione antisommossa della polizia a Birmingham contro manifestanti pro-sharia (!) e posso assicurare che, come deterrente, è molto più efficace di qualsiasi arma da fuoco
2017-05-08 08:40:10
Il Boerboel è un mastino sudafricano selezionato per la difesa dai predatori, in gruppo può addirittura abbattere un leone, che continui il suo lavoro nelle farm africane, ma come pet si scelga un golden retriever!
2017-05-08 08:07:52
Uccidono più uomini i cani che non i lupi.
2017-05-07 23:15:26
questa cavolo di moda canara
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