Siria, tensione Mosca-Washington: «Aerei Usa potenziali bersagli»

«Qualunque oggetto aereo, inclusi i jet e i droni della coalizione internazionale, identificato a ovest dell'Eufrate sarà seguito dai mezzi antiaerei russi, sia terrestri sia aerei, come bersaglio aereo nelle aree in cui l'aviazione russa è in missione di combattimento nei cieli siriani»: lo annuncia il ministero della Difesa russo in risposta all'abbattimento di un jet siriano da parte delle forze Usa.

La Russia annuncia anche la sospensione del memorandum con la coalizione a guida americana per la prevenzione degli incidenti e sulla sicurezza dei voli militari in Siria. In seguito all'abbattimento del jet siriano Su-22, il ministero della Difesa russo ha comunicato che da oggi «termina la cooperazione con la parte americana nel quadro del memorandum per la prevenzione degli incidenti e per la garanzia della sicurezza dei voli nel corso dell'operazione in Siria».

Mosca ha inoltre denunciato che gli americani non hanno usato il canale di comunicazione dedicato in occasione dell'abbattimento del caccia siriano. «L'abbattimento di un jet dell'aviazione siriana nello spazio aereo siriano - si legge nel comunicato del ministero della Difesa russo - è una violazione cinica della sovranità della repubblica araba siriana. Numerose azioni belliche dell'aviazione americana presentate come lotta al terrorismo contro le forze armate legittime di un paese membro dell'Onu - concludono da Mosca - è una brusca violazione del diritto internazionale e difatti un'aggressione bellica nei confronti della repubblica araba siriana».


Mosca è «preoccupata» per l'abbattimento del jet siriano e mette in guardia Washington da nuovi attacchi alle forze governative siriane. Così il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov a Interfax. «L'attacco diretto a un aereo dell'aviazione governativa siriana è l'ulteriore passo verso un'escalation pericolosa. Stiamo mettendo in guardia Washington dall'utilizzo di simili metodi in futuro», ha detto Ryabko.

L'abbattimento del jet siriano è una «flagrante aggressione che mostra inequivocabilmente la reale posizione degli Stati Uniti in sostegno al terrorismo» che «mina la capacità» delle forze di Damasco di combattere l'estremismo in tutto il Paese, ha commentato il comando generale siriano. 

 
Lunedì 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-06-2017 16:00

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5 di 23 commenti presenti
2017-06-20 13:53:37
Putin segue il detto: patti chiari, amicizia lunga....e non dire che non aveva avvertito.
2017-06-20 11:24:00
Trump predica male e razzola peggio... Il disastro in medio oriente è figlio della politica del secolo scorso iniziata dagli anglo-francesi con la prima guerra mondiale e proseguita dagli statunitensi fino ai giorni nostri...
2017-06-20 10:16:02
ma tutti questi sinistroidi difensori dei deboli e degli oppressi (e di chi gasa il suo popolo), perchè non vanno in siria a portare il loro prezioso contributo ? nooo, molto + facile giocare dietro la tastiera, col rolex al polso, l'Iphone in mano e l'audi in giardino ... che tristezza
2017-06-20 08:16:38
ma tutti questi sinistroidi difensori dei deboli e degli oppressi (e di chi gasa il suo popolo), perchè non vanno in siria a portare il loro prezioso contributo ? nooo, molto + facile giocare dietro la tastiera, col rolex al polso, l'Iphone in mano e l'audi in giardino ... che tristezza
2017-06-19 21:07:06
questi erano i patti stipulati, e poi sarebbe pure ora che l'aggressore guerrafondaio americano riceva la giusta ricompensa per le sue malefatte
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