Uomo armato a Eurodisney: «Mia madre non voleva pistole in casa». Trovata la donna in fuga

La donna che accompagnava l'uomo fermato ieri a Disneyland Parigi in possesso di due pistole è stata fermata questa notte. La polizia l'ha trovata in casa. La donna sarebbe stata vista accanto al ventottenne armato al momento in cui le pistole nella valigia hanno fatto suonare la spia del metal detector dell'hotel «New York». Accanto alle due pistole, l'uomo - incensurato - aveva un Corano, a quanto sembra in francese.

L'uomo arrestato ha ammesso davanti alla polizia di aver commesso delle incredibili leggerezze e che aveva prenotato una stanza al «New York» per trascorrere lì il week-end con la sua compagna. Ha raccontato che sta traslocando e le pistole ha dovuto portarsele dietro in valigia perché sua madre - dove ha lasciato le sue cose in attesa del nuovo appartamento - non vuole saperne di tenere in casa le armi. Svanisce definitivamente la pista terroristica, mai presa dagli inquirenti troppo sul serio dal momento che la procura dell'antiterrorismo non è stata mai attivata. L'uomo, che gestisce una brasserie a Montparnasse, ha ripetuto - stando a TF1 - «portavo un'arma perché mi sentivo minacciato». Potrebbe essere comunque accusato di detenzione illegale di armi da fuoco.
Venerdì 29 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 30-01-2016 10:50

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1 di 1 commenti presenti
2016-01-29 13:50:59
Si sentiva minacciato? anche noi ci sentiamo minacciati se lui è in circolazione con due pistole. Speriamo che i giudici francesi tengano nella debita considerazione la gravità del porto abusivo di armi commessa e lancino un segnale forte ed inequivoco dopo la tragica vicenda del Bataclan.
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