seguici su Google+ RSS
Giovedì 21 Agosto - agg.2:28
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Primo Piano

Ucraina rischia la guerra civile, Ianukovich trema. I manifestanti occupano sedi pubbliche

Ucraina sull'orlo della guerra civile. La situazione resta tesissima a Kiev dopo il no dell'opposizione alla proposta del presidente Ianukovich di guidare il governo. E ora si profila anche lo spettro di una secessione delle regioni sud-orientali. E intanto Ianukovich trema davanti ai continui successi degli insorti che stanno occupando i palazzi del potere uno dopo l'altro - è della tarda serata la notizia della "presa" anche del ministero della Giustizia - con una rapidità che rende chiaro come la situazione non sia più sotto il controllo delle autorità.

Nella notte, subito dopo il 'niet' dell'opposizione, alcune migliaia di militanti hanno fatto irruzione in Casa ucraina, l'ex museo di Lenin nel centro di Kiev a circa 500 metri da piazza Maidan, cuore della protesta europeista ormai fondamentalmente antigovernativa, ma anche vicino a via Grushevski, dove polizia e insorti si scontrano ormai da una settimana. Dentro l'edificio erano asserragliati circa 200 uomini delle forze speciali e la lotta è stata, ancora una volta, violenta. Centinaia di insorti hanno bloccato l'accesso all'edificio e hanno infranto i vetri delle finestre del pian terreno lanciando molotov contro gli agenti. I poliziotti si sono allora chiusi in una formazione a testuggine con i loro scudi, e hanno risposto all'assalto con granate assordanti, senza però riuscire ad avere la meglio su una folla arrabbiata ma anche ben organizzata.

Alla fine è stato necessario l'intervento dell'ex pugile Vitali Klitschko, uno dei leader dell'opposizione, perché gli insorti consentissero ai poliziotti di svignarsela da una porta laterale con i loro due feriti. In prima fila nella lotta c'erano i militanti di Causa comune e quelli di estrema destra di Right Sector, armati di randelli, scudi ed elmetti. E a un gruppo di estrema destra, Una-Unso, apparteneva anche il giovane Mikhail Zhiznevski, uno dei manifestanti antigovernativi uccisi a colpi di fucile dalla polizia a Kiev al cui funerale nella cattedrale di San Michele oggi hanno partecipato migliaia di persone, compresi i tre leader dell'opposizione. «Eroe» cantava la
folla al passaggio del suo feretro nel centro.

Intanto continuano i blitz contro i palazzi del potere a Kiev dove stasera è stato occupato il ministero della Giustizia, come nel resto del Paese: al momento sono ben 14 su 25 le sedi dei consigli regionali occupate o bloccate dai manifestanti. A ribellarsi sono soprattutto le regioni dell'ovest, ucrainofone e più filo-occidentali, mentre l'est russofono - nonostante alcune proteste antigovernative - è fondamentalmente avverso agli insorti al punto che a Sebastopoli, in Crimea, diverse organizzazioni hanno proposto di formare uno Stato federativo denominato Malorossiya (Piccola Russia, come ai tempi degli zar) in Ucraina centrale e sudorientale.

Comunque oggi anche il municipio di Kremenchuk, nella regione centro-orientale di Poltava, è finito nelle mani degli insorti. Altri due tentativi analoghi sono avvenuti nel municipio di Zaporizhia e nella sede del governo regionale di Dnipropetrovsk, entrambi nell'est russofono del Paese, roccaforte elettorale di Ianukovich: la polizia ha però resistito agli assalti anche con i gas lacrimogeni e manganelli.

Ianukovich sembra sempre più con le spalle al muro e ne è una prova la proposta di silurare il fedele premier Mikola Azarov per affidare il governo ad Arseni Iatseniuk, capogruppo del partito Patria dell'odiata Iulia Timoshenko. Il capo di Stato si è anche offerto di ridurre il proprio potere tornando di fatto alla Costituzione del 2004, ma per quanto riguarda le «liberticide» leggi anti-protesta, quelle che hanno portato all'esplosione dei combattimenti tra polizia e manifestanti il 19 gennaio, non ne vuole sapere di abrogarle, propone solo di «modificarle». Ma soprattutto Ianukovich non ha nessuna intenzione di mollare la poltrona, forse anche per paura di finire sotto processo visto che da quando è al potere lui e la sua famiglia si sono arricchiti inverosimilmente e in maniera non chiara. Ma i dimostranti vogliono la sua testa, per cui difficilmente si giungerà a un compromesso se il capo di Stato non concederà elezioni anticipate: sia presidenziali che parlamentari, perchè il partito di Ianukovich ha la maggioranza in parlamento e, se la mantiene, l'opposizione,
nel caso accettasse di guidare il governo, non avrà i numeri in aula.

La sua è stata una mossa furba, per dividere l'opposizione e farle assumere la responsabilità di uscire dal tunnel, lasciandola poi in un vicolo cieco. Ma anche disperata, un segno di debolezza che la piazza vuole sfruttare per la spallata finale.

Domenica 26 Gennaio 2014 - 12:27
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Gennaio - 10:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
DAI LA TUA OPINIONE  
COMMENTI PRESENTI (14)Visualizza tutti i commentiScrivi un commento
mafia di stato
Speriamo che ora il presidente Ucraino ha capito che deve fare le valigie....

Commento inviato il 27-01-2014 alle 16:04 da biscotto1000

si sono rotti...
Troppa corruzione,troppa povertà,troppe ingiustizie,troppa sofferenza,un caloroso augurio di cambiamento al popolo Ucraino,

Commento inviato il 27-01-2014 alle 16:00 da biscotto1000

27-01-2014 alle 09:05 da sognatore romanista
''Loro sono sostenuti,organizzati, finanziati da chi VUOLE che l' Ucraina entri nell' euro...''

Più che altro io terrei conto del fatto che per l'Ucraina passa (tramite gasdotto) la maggior parte del gas russo diretto in Europa.
Le conclusioni le lascio a voi ....

Commento inviato il 27-01-2014 alle 11:17 da Bruce Wayne

riflessioni...
I giovani Ucraini lottano perchè vorrebbero entrare politicamente in Europa, mentre i ns populisti vorrebbero uscirne....

Commento inviato il 27-01-2014 alle 10:53 da pier

26-01-2014 alle 14:53 da alessia4530
Siamo un popolo di pecoroni prendiamo esempio dagli altri.
---
Noi non abbiamo nessuno che ci guidi...
Loro sono sostenuti,organizzati, finanziati da chi VUOLE che l' Ucraina entri nell' euro...e per sapere chi può essere, basta chiedersi "A CHI GIOVA?"

La risposta sta a Bruxelles...

Commento inviato il 27-01-2014 alle 09:05 da sognatore romanista

COMMENTI PRESENTI (14)Visualizza tutti i commentiScrivi un commento
Per poter inviare un commento devi essere registrato.
Se sei già registrato inserisci username e password oppure
registrati ora

Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

EDIZIONI LOCALI
I vigili restano a piedi: in panne sei moto su 10
L’incorruttibile Otello Celletti, il vigile interpretato da Alberto...
GUARDA TUTTE LE NEWS DI ROMA
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Giustizia, la riforma è pronta. Cambia il processo civile. Intercettazioni: rinvio

​ E' bastato poco a riportare il sereno all'interno della maggioranza parlamentare sulla...

Catania, cartello choc di un supermercato: «Non date soldi ai rom, guadagnano 80 euro al giorno, più di un operaio»

"Non fate l'elemosina agli zingari davanti alla porta. Guadagnano dai 60 agli 80 euro al giorno,...

Fa sesso con i cani dei coinquilini: scoperta, li invita a cena e li avvelena

Scoperta dai coinquilini mentre fa sesso con i loro cani: li invita a cena e li avvelena. Quando Beverly...

Ecco le immagini del nuovo iPhone, ma prezzi alle stelle: si partirebbe da 780 euro

Non c'è giorno che non escano voci o immagini dell'iPhone 6, anzi dei due iPhone 6 che Apple...

Barberini, rissa dopo lo scippo turisti reagiscono ai borseggiatori e in metro scoppia il finimondo

Due ragazzi escono di corsa dalla stazione della metro a Barberini. Uno insegue l'altro, lo tira per la...

CASA
Semplificazione amministrativa per pensioni ex Inpdap e ex Enpals
Procedure unificate, sistemi di pagamento allineati a quelli Inps
Detrazioni fiscali: bonus arredi, occhio agli errori
La nuova agevolazione non spetta per tutti i lavori di recupero
Dichiarazione dei redditi: Unico 2014, ecco le spese detraibili e deducibili
Elenco aggiornato delle voci che permettono di ridurre il "conto"
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2014 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009