Trump, dal lavoro alla salute, il contratto con gli americani

di Anna Guaita
NEW YORK - Lo scorso 22 ottobre, proprio quando sembrava che stesse scendendo inesorabilmente nei sondaggi, Donald Trump ha pubblicato un Contratto con l'elettore americano. Diciotto promesse per il suo primo giorno alla Casa Bianca e dieci progetti di legge da realizzare nei seguenti 99 giorni. LO STUDIO Pochi hanno fatto caso a quel Contratto, fino a che tre giorni fa Trump, ora presidente eletto, non lo ha presentato ai leader del Congresso, durante il primo incontro per pianificare la collaborazione fra il ramo legislativo e...
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Domenica 13 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 18:03

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5 di 10 commenti presenti
2016-11-13 19:22:53
diverblu se la RICO su questa inchiesta entrerà in azione, beh io la penso diversamente.Ripeto potrebbe per TRUMP diventare pericoloso.La RICO è una organizzazione molto popolare negli USA.
2016-11-13 18:12:44
Per Mario (D) Non capisco che possibilità abbia un semplice prof. di aprire un'inchiesta. Sicuramente ci saranno dei tentativi da parte dei sinistri "losers" di seguire l'esempio italiano. Conosciamo da tempo le loro infamie.
2016-11-13 18:01:59
Clamer: proprio per i motivi che lei menziona una politica economica più indirizzata agli investimenti e meno a sussidi a pioggia e servizi gratuiti non dovuti, sarebbe necessaria. L'aumento dei tassi darebbe un pò di fiato ai risparmiatori ed investitori, che così avrebbero un surplus di reddito per i consumi. Ci sarà a dicembre. Mi auguro che anche il pusher della BCE si renda conto che drogare l'economia (tassi negativi, acquisti di titoli di stato ed obbligazioni, spinta ad una ripresa inflazionistica) non stimola affato gli indispensabili tagli alla spesa statale e riduce il reddito disponibile ed il potere di acquisto. Pensabilissimo e realizzabile.
2016-11-13 17:54:27
Sig. Macold...nessuno della Destra Italiana voterebbe Trump! Trump e' contro ogni ingerenza dello Stato/Comune nelle attivita' produttive e quindi liberalizzerebbe ogni attivita pubblica.. Licenzierebbe a man bassa....Le destre nostrane sono furbe...bla bla bla ma in economia e nella P.A. sono più' statalisti di Bertinotti. Nel famoso ventennio ha visto qualche vendita di societa' comunali, statali...e/o qualche chiusura di Enti Inutili ? Si tranquillizzi in comune con Trump hanno solo un poco di razzismo e, a parole, pagare meno tasse...a parole. Trump e' un uomo d'affari americano molto spregiudicato ed ovviamente intelligente....e vedra' che anche x le espulsioni tutto finirà' in fumo..questi semi schiavi svolgono dei lavori che nessuno vuole più' fare....saranno gli stessi ricchi che lo bloccheranno. Discorso diverso per le entrate...non sono Nostradamus. ps. Qui le destre urlano contro le banche!!ridicoli!!..Sembra Trump vorrebbe come ministro del Tesoro un VP della Goldman..una delle banche che ha contribuito a creare i casini finanziari nel 2007.....A parte i berretti e/o magliette vede affinità?.
2016-11-13 17:47:19
maurizio macold: non faccia lo gnorri. Basterebbe che lo stato si occupasse solamente di quanto indispensabile, difesa, sicurezza, pubblica amministrazione, senza voler fare l'imprenditore, che non è il suo compito, nè interferire nella vita dei cittadini. I servizi pubblici gratuiti dovrebbero essere destinati esclusivamente ai cittadini ITALIANI che possano dimostrare di pagare un minimo stabilito di tasse e non superino un certo limite di reddito. Le pensioni fossero TUTTE immediatamente contributive e si andasse tutti in quiescenza alla stessa età, senza sconti e preferenze per nessuno. Eliminare qualsiasi sussidio a persone, imprese, partiti, associazioni, congreghe, giornali etc. Lo stato avrebbe bisogno di molte meno entrate e si potrebbe applicare una tassa sui redditi unica per tutti. Già sperimentato in molti paesi con ottimi risultati. Sono dell'idea che ci si arriverà per forza di cose. Il cambiamento della politica americana porterà anche noi su quella strada. E' sempre stato così. Non tanto difficile se ci fosse la volontà.
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