Chemlal, il jihadista ferito, si dice pentito e chiede perdono

Mohamed Houli Chemlal, il terrorista rimasto ferito nel'esplosione di Alcanar, ha chiesto «perdono» e si è detto «pentito» quando è comparso davanti al giudice. Lo scrive el Pais. Il giovane, 21 anni, originario dell'enclave spagnola di Melilla, ha reso un'ampia confessione alla polizia sui piani del gruppo jihadista responsabile degli attacchi di Barcellona e Cambrils.
Giovedì 24 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:57

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3 di 3 commenti presenti
2017-08-24 12:57:13
IL 'pentito' che chiede 'perdono' nonostante abbia massacrato decine di persone tra morti e feriti non fa altro che mettere in atto il comportamento previso per questi casi; la ; TAQIJA cioè la dissimulazione tipica degli islamici prevista dalle loro leggi quando c'è la necessità di salvarsi./( Andare a vedere sul web le varie forme di questo comportamento alla parola indicata TAQIJA o takija )/
2017-08-24 12:32:37
Ma quale perdono. Vada in galera per un sacco di anni.
2017-08-24 11:49:57
Eh?
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