Taiwan contro la Cina: l'apertura di quattro nuove rotte aeree mette a rischio la sicurezza regionale

Taipei protesta e sollecita consultazioni dopo l'apertura da parte della Cina di quattro corridoi aerei nello stretto di Taiwan. Nuove rotte che secondo il governo della Repubblica di Cina, questo il nome ufficiale di Taiwan, mettono a rischio la stabilità regionale. L'ira di Taipei segue l’apertura da parte di Pechino, avvenuto il 4 gennaio, della rotta aerea M503 direzione nord nello Stretto e delle rotte direzione ovest W121, W122 e W123.

«La Cina continentale ha dato il via a queste quattro rotte senza precedenti comunicazioni con Taiwan e ha avviato i voli su quelle rotte quello stesso giorno - afferma un comunicato del ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cina -. L’avvio unilaterale di queste rotte va interamente contro i regolamenti dell’aviazione civile internazionale, ignora la sicurezza aerea, e manca di rispetto nei confronti di Taiwan. Il Governo della Repubblica di Cina richiede a tutte le parti di non utilizzare queste rotte aeree dal momento che esistono seri problemi di sicurezza».

Il 7 gennaio, la Presidente della Repubblica di Cina Tsai Ing-wen ha convocato un incontro del Consiglio Nazionale di Sicurezza per esaminare gli sviluppi nell’Asia Orientale, inclusa la situazione nella Corea del Nord, le tensioni nella regione causate dalle frequenti attività militari portate avanti dalla Cina continentale, e l'avvio unilaterale di queste rotte aeree da parte di Pechino. «L’avvio unilaterale di controverse rotte aeree è una provocazione che impatta sulla sicurezza regionale», ha sottolineato Tsai. «L’attivazione di queste controverse rotte non ha solamente condizionato la sicurezza regionale e quella dei voli, ma costituisce una minaccia politica e militare verso Taiwan, e come tale destabilizza la regione. In qualità di membro della comunità regionale, la Cina continentale ha il dovere di preservare la stabilità regionale e tali azioni sono irresponsabili», ha aggiunto precisando che «l’apparato militare della Repubblica di Cina potenzierà la propria abilità a monitorare e rispondere globalmente alle manovre militari della Cina continentale». 

Secondo Taipei «l’avvio a senso unico delle controverse rotte aeree senza una precedente negoziazione da parte delle autorità di Pechino mette in pericolo la sicurezza aerea e turba lo status quo nello Stretto di Taiwan. Pechino dovrebbe mettere in atto le proprie responsabilità nei confronti della regione e riprendere prontamente i negoziati con Taiwan», aggiunge ancora Tsai. Per risolvere «l’impatto negativo» di questa manovra sulla stabilità regionale, la sicurezza aerea e le relazioni nello Stretto, Taiwan - conclude la nota del ministero degli Esteri - «è pronta ad agire responsabilmente e in cooperazione. Taiwan fa appello alle autorità di Pechino affinché onorino la pace conquistata a fatica e le stabili relazioni nello Stretto».

 
Gioved├Č 11 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:51

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2018-01-12 13:28:51
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