Rivolta dei cowboy in Oregon, arrestato il laeder Ammon Bundy. Un morto in sparatoria

La rivolta dei cowboy in Oregon va avanti da settimane. E alla fine c'è scappata la sparatoria. E anche un morto. Arrestato il leader della protesta Ammon Bundy, insieme a sei membri della milizia armata che dal 2 gennaio occupa il Malheur National Wildlife Refuge, un ufficio federale all'interno di una remota riserva naturale.

Tutto è successo ad un posto di blocco della polizia, durante il quale sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco. Un uomo disarmato - ha affermato la polizia - è rimasto ucciso. Ma non è ancora chiara la dinamica dell'accaduto, né l'identità della vittima. Ora il timore è che la protesta possa degenerare.

La protesta dei rancher contro il governo federale va avanti da tempo: dall'Oregon al Nevada accusano Washington di vietare gli allevatori di pascolare il proprio bestiame all'interno delle terre federali o di cacciare all'interno delle riserve naturali. Capo carismatico della rivolta è Clive Bundy, un allevatore del Nevada. In Oregon a guidare la protesta i suoi figli, che hanno fondato il gruppo chiamato Citizens for Constitutional Freedom. 
Mercoledì 27 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 28-01-2016 13:29

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2016-01-27 09:11:20
Protestano contro il divieto di cacciare nelle riserve naturali? Che paese gli stati uniti
2016-01-27 10:36:58
Non sono milizie armate ma cittadini armati in rivolta
2016-01-27 13:12:25
Ancora i cowboy esistono? Ma se anche Tex Willer a smesso,si sentiva così ridicolo con quel cappello e le pistole ai fianchi che ha lasciato la prateria ed è andato a vivere in città.Non avrebbe mai immaginato che dei cervelli bolliti lo imitassero.
2016-01-27 14:00:00
Non e' quello il punto per niente. Informati bene sulla questione, magari leggendo fonti anglosassone. Gli unici due paesi che non rispettano i divieti di caccia per ora sono Italia e Cina, seguiti da intere aree in Africa.
4
QUICKMAP