Sparatoria a Orly, l'attentatore aveva benzina nello zaino: in azione gridando "morirò per Allah"

È stato rilasciato il padre di Ziyed Ben Belgacem, l'uomo ucciso ieri all'aeroporto di Orly, mentre rimangono in stato di fermo il fratello e il cugino. Lo riferisce l'agenzia di stampa francese AFP citando fonti giudiziarie. Belgacem ieri aveva cercato di sottrarre l'arma a una donna soldato mentre gridava «Sono qui a morire per Allah».
 
 


Nello zaiono aveva anche della benzina. Intanto, a seguito dei ripetuti attacchi avvenuti a Parigi, il governo francese ha dichiarato lo stato di emergenza già ampliato dal mese di dicembre per la quinta volta e rimarrà in vigore fino al luglio 2017.
Domenica 19 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2017 12:18

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3 di 3 commenti presenti
2017-03-19 19:38:26
Questi musulmani continuano ad uccidersi ed ad uccidere in nome del loro dio. Poi c'e' chi li difende gridando al razzismo. Vogliono dominare senza essere disturbati.
2017-03-19 13:53:18
ops! avevamo dimenticato il grido!
2017-03-19 11:01:32
Che idiota...
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