L’orgoglio necessario/ Ma l’Italia non può fare la crocerossina dell’Europa

di Romano Prodi
Più osservo le evoluzioni del quadro politico ed economico in cui oggi si trova ad operare l’Italia più mi viene spontaneo paragonare il suo ruolo a quello della Croce Rossa Internazionale. Un ruolo nobile ma non proprio il compito di uno Stato sovrano che dovrebbe operare in un clima di solidarietà europea. Svolgiamo questo nobile compito per i migranti dalla Libia, che vengono raccolti dalle navi appartenenti a tanti Paesi europei ma che, come avviene per i feriti nei conflitti bellici, vengono tutti portati...
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Domenica 30 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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