Oms, revocato l'incarico a Mugabe dopo le polemiche: «Decisione nel nostro interesse»

Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Ghebreyesus, ha revocato l'incarico al presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe come ambasciaatore di buona volontà. L'agenzia speciale delle Nazioni Unite ha optato per la decisione dopo le numerose polemiche accese dopo l'annuncio dell'incarico. 

«Ho ascoltato attentamente tutti coloro che hanno espresso le loro preoccupazioni - fa sapere in una nota - e hanno ascoltato le diverse questioni che hanno sollevato. Ho anche consultato il governo dello Zimbabwe e abbiamo concluso che questa decisione è nel migliore interesse dell'OMS».

Il 93enne Mugabe è il più anziano capo di Stato del mondo. È stato oggetto di sanzioni imposte dagli Stati Uniti a causa delle violazioni del suo governo nel campo dei diritti umani e criticato nel suo Paese per essersi recato all'estero per curarsi mentre l'economia del Paese continuava a sprofondare.

«È il mio obiettivo costruire un movimento mondiale per la salute globale. Questo movimento deve funzionare per tutti e includere tutti. Per me - ha aggiunto Ghebreyesu, primo africano al vertice dell'Oms - ciò che è importante è costruire la leadership politica e creare unità intorno all'obiettivo di portare la salute a tutti, basandosi sui valori fondamentali della nostra organizzazione». «Rimango fermamente impegnato - ha concluso - a lavorare con tutti i paesi e i loro dirigenti per assicurare che ognuno abbia accesso all'assistenza sanitaria di cui ha bisogno. Dobbiamo costruire ponti che ci riuniscono e ci aiutano a progredire nella nostra ricerca per ottenere una copertura sanitaria universale. Ringrazio tutti coloro che hanno espresso le loro preoccupazioni e hanno condiviso i loro pensieri».
Domenica 22 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-10-2017 16:28

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1 di 1 commenti presenti
2017-10-22 18:07:32
meno male!
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