Mosca, donna con in mano testa di bimba grida "Allah akbar": arrestata

Orrore a Mosca dove una donna si è avvicinata alla stazione della metropolitana Oktiabriskoie Pole, zona semi-centrale della capitale, brandendo la testa mozzata di una bambina e urlando 'Allah akbar'. La stazione è stata circondata dalla polizia e la donna, vestita in un burqa nero, è stata arrestata. Nel quartiere era stato trovato in precedenza il corpo di una bambina senza testa in un appartamento devastato dal fuoco.

La donna si chiama Gulchekhra Bobokulova e sarebbe originaria dell'Uzbekistan. È una babysitter di 39 anni. Secondo LifeNews, la piccola vittima è Nastya M. Prima di essere arrestata la donna ha minacciato di farsi saltare in aria ma non è chiaro se fosse veramente in possesso di esplosivo. Oltre ad "Allah akbar" gridava di essere una terrorista.

L
e fotografie scioccanti di quanto accaduto sono subito apparse sui social. Stando a Ria Novosti, la donna per ragioni ancora da capire avrebbe dato fuoco all'appartamento dove stava accudendo la piccola, dopo averla decapitata. I genitori erano fuori casa con il figlio maggiore. La bimba uccisa aveva tra i 3 e i 4 anni. I genitori - in stato di choc e affidati alle cure degli psicologi - la descrivono come una «professionista» sempre «affidabile». Ultimamente però si lamentava del rapporto col marito ed era spesso «nervosa». Lo riporta l'emittente LifeNews.
Lunedì 29 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 01-03-2016 17:32

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5 di 22 commenti presenti
2016-03-01 08:42:32
c'entra dal momento in cui qualcuno blatera "mai visto un cristiano fare una cosa del genere".
2016-03-01 01:27:04
Spero l'abbiano internata in manicomio e trattata convenientemente!
2016-02-29 23:17:30
Ma i musulmani si!
2016-02-29 21:24:59
Qualcuno scrive che l'islam è finito. Nulla di più sbagliato e dico purtroppo. Siamo noi - e con noi intendo la cultura occidentale dominante - a dare continuamente nuova linfa e procurargli nuovi adepti. Una religione cristiana ormai diventata una macchietta di se stessa, un papa che dice che lui non può giudicare ( se non indica lui cosa è buono e cosa non, cosa ci sta a fare?), il relativismo, la caduta di ogni riferimento morale (vedi la legalizzazione dei rapporti omosessuali), la mercificazione di qualsiasi cosa, anche le più sacre (la maternità), la sparizione di ogni ordine e gerarchia sociale, la spinta a convincere le persone che tutto è permesso, la rinuncia della società a chiedere l'espiazione per i reati commessi, il giustificazionismo sociale e (para) psicologico, il concetto stesso di democrazia e molto altro. I popoli hanno bisogno di principi morali e poche norme chiare e definite che regolino la loro vita. Di una gerarchia sociale che stabilisca i compiti e le responsabilità di ciascuno. Di una autorità che detti le regole. Della certezza che chi le infrange dovrà espiare duramente la sua colpa. Di una società ordinata, insomma. Tutto ciò su cui noi europei abbiamo costruito la nostra civiltà e che abbiamo incominciato a distruggere almeno dal 1789 in poi. Ora non abbiamo più nulla da offrire agli animi semplici e sinceri, se non dubbi, confusione e falsi miti. Qualcun'altro prenderà le redini e la colpa è e sarà solo nostra.
2016-02-29 18:46:55
Che c'entra l'inquisizione e le crociate con il decapitare una bambina? Questa donna e' parte di un gruppo di fanatici che operano ed uccidono per un' interpretazione violenta dell'islam. Hanno contro tutto il mondo e se la prendono con i bambini. Il loro mondo e' finito e prima lo capiscono meglio e'.
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