La tempesta di vento spazza l'Europa: treni fermi in tutta la Germania. 8 morti

Una tempesta di vento mette in ginocchio l'Europa e semina morte. Salgono le vittime della violenta tempesta tra Belgio, Olanda, Gran Bretagna e Germania. È salito a quattro il numero dei morti a causa del maltempo in Germania: fra le vittime anche due vigili del fuoco, impegnati nei soccorsi. Particolarmente colpito dall'uragano Friederike è il Land del Nordreno-Vestfalia, che ha il bilancio più grave, con tre vittime. La quarta è un vigile del fuoco della Turingia. «I soccorritori resteranno impegnati anche nelle prossime ore e la situazione resta rischiosa», ha affermato il ministro dell'interno della Vestfalia, Herbert Reul.  La prima vittima, un uomo di 59 anni, è stato travolto dalla caduta di un albero ad Emmerich. A causa dell'uragano è stato interrotto il traffico ferroviario a lunga percorrenza in tutto il territorio tedesco, ha dichiarato una portavoce della Deutsche Bahn, la società ferroviaria tedesca, alla Dpa. In diverse regioni le lezioni sono state interrotte e le scuole sono state chiuse. È accaduto in Turingia, in alcune città del Nord Reno Vestfalia e nell'Oberfranken. Il servizio meterologico tedesco (DWD) ha registrato in Assia e Turingia raffiche di uragano di 120 km/h e sul massiccio dello Harz anche di 203 km/h. «Rimanere a casa se possibile» è il consiglio dei metereologi che si avvicendano sui media. In 7 Laender della Germania è stato dichiarato un livello di allarme di 3 su 4, riferisce Bild.
 
 

In Olanda sale a tre il bilancio dei morti per il maltempo, si legge nell'edizione online del quotidiano De Telegraaf. Le vittime sono tutti uomini di oltre 60 anni colpiti da rami o da alberi sradicati dal vento, mentre un altro uomo di 34 anni è rimasto gravemente ferito nel crollo di una costruzione. La tempesta, con venti fino a 140 kmh, ha provocato danni anche al quartier generale di Europol all'Aja. Molte cancellazioni e ritardi si registrano anche sulla rete ferroviaria, a causa dei detriti finiti sulle rotaie, mentre si registrano situazioni di difficoltà anche sulle autostrade. E già si temono danni per milioni di euro.
 

Ha spazzato anche la Gran Bretagna la bufera di vento che imperversa in Europa centro-settentrionale. Nel Regno risulta essere stata colpita in particolare l'Inghilterra orientale con raffiche che nel Norfolk, a nord di Londra, hanno superato nella notte i 130 chilometri all'ora, ma danni e disagi si registrano anche in Galles e un po' in tutto il Paese: aggravate nel nord, specialmente in Scozia, anche dalla neve che cade copiosa da alcuni giorni. In totale si contano quasi 50.000 case senza corrente elettrica, con alcuni comunità rurali isolate, oltre ad alberi abbattuti, case e veicoli danneggiati, capannoni scoperchiati. Disagi si registrano poi al traffico automobilistico, con avvisi alla massima cautela lungo diverse strade, e a quello ferroviario, con qualche linea temporaneamente interrotta. L'allerta del Met, l'ufficio meteorologico nazionale, si estende in talune aree per l'intera giornata di oggi, ma con una tendenza al miglioramento già in atto a partire da est. 

I forti venti hanno provocato una vittima anche in Belgio. Ne danno notizia i media locali. A perdere la vita è stata una donna sulla quarantina che stava viaggiando con la sua auto su una strada di Grez-Doiceau, a sud-est di Bruxelles, quando un albero si è abbattuto sul suo mezzo. Disagi per i trasporti. Su richiesta della compagnia ferroviaria olandese NS, il treno Thalys opera sulla linea normale: è stata interrotta l'alta velocità. Nel complesso, una cinquantina di treni regionali sono stati cancellati, e sono stati accumulati ritardi per oltre 20 ore sulla rete ferroviaria del Paese. Inoltre si sono registrati una ventina di incidenti ferroviari a causa dei detriti finiti sui binari. Si legge sugli online dei media del Paese. Ad Anversa si contano almeno 4 feriti tra cui una donna in gravissime condizioni dopo esser stata colpita alla testa da una lastra di metallo. Il traffico marittimo è stato interrotto nel porto di Gand: bloccate una decina di navi. Il ponte Zelzate sul canale tra Gand e Terneuzen rimane chiuso per il momento. A Bruxelles e Anversa, i parchi e i cimiteri sono chiusi al pubblico come precauzione, a causa del rischio di caduta di rami. Ad Anversa sono state evacuate alcune case, a causa dei danni causati ad un gasdotto dalla caduta di un albero. Nella provincia di Limbourg, il vento ha sollevato il tetto di una scuola elementare di Gruitrode, l'edificio è stato evacuato e non ci sono feriti.

Questa mattina la Klm ha cancellato 220 voli da e per l'aeroporto di Amsterdam-Schipol a causa della tempesta di vento proprio sui Paesi dell'Europa del nord. 
Giovedì 18 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19-01-2018 15:19

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-01-18 22:29:56
A Roma è sicuramente per colpa della Raggi!
2018-01-18 21:36:54
Una vecchia canzone del 1939 recitava: Vento, vento Portami via con te Raggiungeremo insieme il firmamento Dove le stelle brilleranno a cento ...... Bene, siamo stati accontentati.
2018-01-18 21:12:45
Pensavo succedeva solo a Roma
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