Londra, van sulla folla in moschea, May: «Un altro attacco disgustoso»

Un altro «deprecabile attacco terroristico contro innocenti». Così la premier Theresa May sull'attentato a Finsbury Park dopo una riunione di emergenza del comitato Cobra. L'attentato, ha detto la premier, «é ripugnante esattamente come gli altri atti di terrorismo che hanno colpito il Regno Unito, dalla strage di Manchester del 22 maggio all'attentato di London Bridge e Borough Market del 3 giugno». È un attacco «disgustoso» contro la libertà di culto e i nostri valori. Ma, ha sottolineato May, Londra «non si arrende all'odio e nemmeno tutto il Regno Unito».

La premier ha affermato che
in Gran Bretagna, in questi anni, «c'è stata troppa tolleranza nei confronti dell'estremismo». La premier ha detto che la polizia ha risposto all'attacco alla moschea di stanotte in un minuto e ha dichiarato che l'attacco era terrorismo in 8 minuti.

Messaggi di cordoglio anche da parte del leader dell'opposizione laburista britannica, Jeremy Corbyn, che ha scritto su Twitter: «Sono completamente sconvolto dall'incidente avvenuto a Finsbury Park stasera, sono stato in contatto con le moschee, la polizia e l'Islington Council (il consiglio municipale della zona a Nord di Londra ndr.). I miei pensieri sono con coloro che sono stati colpiti da questo terribile avvenimento». Corbyn è un popolare deputato da 35 anni del collegio di Islington North, di cui Finnsbury Park fa parte.

Sia May che Corbyn hanno partecipato a una preghiera collettiva per le vittime alla moschea. Presenti anche leader religiosi cristiani, ebrei e di varie fedi, accanto ai responsabili islamici della moschea.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato il «terribile attacco terroristico contro persone innocenti», dopo che nella notte un furgone ha investito i fedeli musulmani della moschea di Finsbury Park con un morto e 8 feriti. Su Facebook il primo cittadino della capitale britannica ha aggiunto che i suoi «pensieri e le preghiere vanno a tutti i colpiti». Khan, anche lui musulmano, si è congratulato con i servizi di emergenza, «che hanno risposto rapidamente e lavorato per tutta la notte».

«Ancora non conosciamo tutti i dettagli, ma questo è stato chiaramente un attacco deliberato contro innocenti londinesi, molti dei quali stavano terminando le loro preghiere del Ramadan - ha aggiunto Khan -. Se da una parte questo sembra essere un attacco contro una specifica comunità, come i terribili attacchi a Manchester, Westminster e al London Bridge, si tratta anche di un assalto a tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto».

«Dobbiamo tutti continuare a restare uniti e risoluti contro chiunque provi a dividerci e a diffondere odio e paura». Così la ministra dell'Interno britannica - scrive la Bbc online - dopo l'assalto contro alcuni fedeli musulmani avvenuto nella notte davanti alla moschea di Finsbury Park a nord della capitale. «Sono in contatto con la Metropolitan Police che ha confermato che sta indagando con il comando dell'antiterrorismo».
Lunedì 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:03

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2017-06-19 13:09:38
Il discorso è sempre lo stesso. Non serve proprio a nulla!
2017-06-19 11:32:29
Ma come: per costui non era "inevitabile convivere con gli attacchi terroristici, se vivi in una grande città"? Se adesso i londinesi non lo cacciano a calci vuol dire che si sono rimangiati tutti i progressi civici dai tempi della Magna Charta!
2017-06-19 11:06:42
Terrorismo... siamo sicuri che invece non si tratti di un emarginato in crisi depressiva?
2017-06-19 13:00:59
E gia'. Non e' quello che cercano di dire spesso per gli attentati Islamici?
2017-06-19 10:06:01
Per Khan, musulmano e sindaco di Londra, si è trattato di un terribile attacco terroristico contro persone innocenti. Un linguaggio così partecipato e altamente e sinceramente indignato mai aveva espresso questo personaggio per gli attentati perpetrati dai suoi correligionari nei confronti degli " infedeli" europei.
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