Trump, da Lady Gaga a Madonna: che smacco per le star

LOS ANGELES Sono scese in campo o sono salite sul palcoscenico. Hanno tifato e si sono schierate. E alla fine hanno perso. LeBron James o Madonna (nella foto), Dwyane Wade o Kate Perry, le stelle dell'entertainment americano restano a guardare, nel ruolo di grandi sconfitti del voto Usa. L'Nba in blocco e lo show business si erano schierate per Hillary Clinton contro Donald Trump: l'esito del voto dice che riempiono stadi e palazzetti, affascinano i tifosi, ma non incantano gli elettori. Il caso emblematico è quello di Lebron James, stella indiscussa del basket che era salito sul palco con Hillary, proprio nella sua Cleveland, parlando a favore della candidata democratica. L'Ohio è andato a Trump, nonostante LeBron.

Per le star è stata una sonora sconfitta anche per il loro ego. Probabilmente pensavano di contare di più, di avere più potere sul pubblico, di saper influenzare e di poter condizionare il voto a colpi di canzoni, autografi e selfie. Per questo, nei giorni che hanno preceduto il voto, moltissime star fra cui Beyonce, il marito Jay Z, Lady Gaga, ABruce Springsteen, Katy Perry e Madonna, avevano improvvisato concerti, arringato alla folla, postato messaggi video sui social. Tutti pro-Hillary, tutti molto ottimistici (le star pro-Trump si potevano contare sulle dita di una mano, Clint Eastwood, John Voight, Kirstie Alley i più famosi). Alcuni messaggi erano accorati, come quello di Leonardo DiCaprio, che dal palco degli Hollywood Film Awards aveva parlato del suo documentario sui cambiamenti del clima e della necessità che alla Casa Bianca sieda chi ha a cuore la salute del pianeta, quindi Hillary Clinton e non certo Donald Trump, che ha sempre negato l'esistenza stessa del riscaldamento globale.
Giovedì 10 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 12:37

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2016-11-10 13:20:40
x Pako. Madonna mi è sempre piaciuta molto. Le sue attuali performances un po' meno... Suggerirei che facesse un sorteggio tra i fortunati sconfitti, per non fare indigestione di troppa "democrazia".
2016-11-10 12:27:34
Sto godendo come se fossi con loro andato aletto
2016-11-10 11:50:35
La bidonata che questi saltimbanchi miliardari si sono beccati é motivo di immenso godimento.
2016-11-10 11:47:10
Non sono contento che abbia vinto Trump ma non sarei stato contento della Clinton, in queste elezioni si votava il meno peggio. Ma sono contentissimo che nessuno dia credito a gente di spettacolo
2016-11-10 11:42:47
Cantanti e attrici scontente dal risultato del voto manifestano in piazza istigando giovani e studenti.... Non capisco questo concetto di democrazia: il risultato elettorale va bene solo se fa vincere la mia parte politica, altrimenti deve essere sovvertito. Si vede che con i milioni di dollari che posseggono sono completamente estraniate dal mondo di noi mortali.
12
  • 37
QUICKMAP